E’ un pò presto per dare delle valutazioni, lo so.

Proviamo però a fare il punto della situazione dopo i primi cinque gran premi della stagione, considerando che tutto è appena iniziato e nulla è deciso, anzi…

Vettel: 10

Il 4 volte campione del mondo non ha mai sbagliato nulla: sempre a podio, senza mai salire su quello più basso, con 2 vittorie e 3 secondi posti. Primo nel mondiale con 104 punti ed una media di 20.8 punti per gara: che dire, se non che la F1 ha ritrovato un grande campione che negli ultimi anni pareva aver perso lo smalto dei tempi migliori.

Hamilton: 9
“Hollywood” è il solito cannibale, con 3 pole position (in totale sono 64, -4 dal record di Schumacher) e 2 vittorie. Il motivo per cui non gli abbiamo dato “10” è perchè si ritrova dietro a Vettel in classifica di 6 punti a causa del gran premio anonimo chiuso al quarto posto che disputato in Russia. Poco male per uno che ha reagito con pole-vittoria-giro veloce nel gran premio successivo.

Bottas: 8,5
Vero che il finlandese della Mercedes l’ha fatta grossa nell’ultimo gp, però ha stupito tutti per come si sia adattato alla sua monoposto, conquistando due terzi, una pole position ed una vittoria nel gran premio russo. Non male per uno sul quale si prevedeva un ruolo da comprimario.

Raikkonen: 6,5
Da lui ci aspettiamo tutti di più, siamo sinceri. Colpisce soprattutto il fatto che il venerdì sia sempre più veloce del compagno, salvo poi finirgli dietro il sabato. Un podio e due giri veloci (specialità della casa, secondo solo a Schumacher) sono troppo poco, soprattutto paragonato a quello che sta facendo il compagno in rosso.

Ricciardo: 6,5
L’australiano paga la poca competitività della sua vettura rispetto alle Mercedes e alle Ferrari; i piani ad inizio anno erano altri: o la Red Bull inizia uno sviluppo massiccio o si troverà a salire sul podio grazie alle sfortune altrui, come in Spagna.

Verstappen: 7

Stesso discorso di Ricciardo, con la differenza che in qualifica gli finisce quasi sempre davanti.

Perez: 8
Guida un confetto rosa, ma lo porta sempre a punti: porta la Force India a punti da luglio 2016 (15 gare). Costante e finalmente maturo. Che il prossimo anno possa approdare ad un top team?

Ocon: 7,5

Il “mezzo rookie” stupisce per la crescita che ha in ogni gara. Grande prospetto, essendo nato nel 1996.

Massa: 7

Il “nonnino” che si era ritirato lo scorso anno sta dando la paga al giovanissimo compagno di box Stroll: ha fatto bene la Williams a richiamarlo…

Sainz: 7
Sempre a punti tranne in Bahrein e 17 punti in classifica, 12 in più del suo compagno di squadra. Tanta roba per un pilota che punta ad un top team.

Hulkenberg: 7

Costante ed in miglioramento ad ogni gara, con 14 punti sta “spremendo” i cavalli della sua Renault al massimo. 30 anni ad agosto e mai alla guida di una vettura competitiva: arriverà la sua occasione?

Alonso: SV

Non gli diamo il voto perchè la sua è ormai una barzelletta. Gran settimo in qualifica a casa sua, ma la McLaren deve assolutamente svegliarsi e dargli una macchina competitiva. Altrimenti il prossimo anno ce lo ritroviamo sui kart.