Non solo mercato calcistico, ad appassionare è anche il “toto piloti” che accompagna sirene e indiscrezioni in queste settimane sulla composizione dei team di Formula 1 nella prossima stagione. Alcune situazioni sicure, altre quasi, e una serie di incognite che potrebbero modificare non poco la griglia di partenza e le velleità di molte scuderie.

Da un lato la situazione Mercedes, col campionissimo britannico Lewis Hamilton: contratto in scadenza nel 2019, voci che lo volevano vicino alla Rossa di Maranello, ma intenzione di restare in Mercedes dove rimane l’uomo da battere. Accanto a lui Bottas, ottimo comprimario, capace fin quì di una buonissima stagione, e arma in più per la classifica costruttori.

Analogo il discorso Ferrari, nonostante la conferma di Sebastian Vettel e di Kimi Raikkonen non sia ancora ufficiale. Il tedesco, leader della stagione, sembra finalmente soddisfatto dell’auto, e si appresta dopo la pausa estiva a riprendere l’avvincente testa a testa con Hamilton. Il finlandese, invece, vicino al traguardo dei 40 anni, è stato protagonista di alti e bassi, ma la sua totale fedeltà agli ordini di scuderia e una serie di prestazioni di alto livello come quella in Ungheria, gli varranno un altro anno di contratto.

Anche in Red Bull situazione (quasi) stabile, con la conferma di Ricciardo e Verstappen: tra loro il rapporto non è idilliaco, ma entrambi si sono affermati come unica alternativa al duopolio Ferrari-Mercedes, L’esuberanza del più giovane, anch’egli spesso accostata alla Ferrari, gli è costata non pochi punti nella classifica piloti, e un suo possibile futuro approdo nella scuderia italiana dipenderà molto anche dall’esplosione della giovane stellina Leclerc.

Alonso resterà in McLaren-Honda accanto a Vandoorne, nonostante il malcontento per un’auto che spesso l’ha frenato. Il campione iberico, in attesa dei miglioramenti promessi dalla sua scuderia, è bloccato dai mancati spostamenti di pedine nei top team, e un suo possibile addio sarebbe subordinato solamente a dei colpi di scena. Ocon e Perez confermati in Force India, così come Lance Stroll in Williams, con la possibile conferma di un redivivo Felipe Massa.

In Renault invece situazione in bilico, con la conferma del solo Nico Hulkenberg, accostato a una serie di nomi più o meno noti, tra i quali spicca quello di Kubica. Continua anche l’esperienza di Magnussen in Haas, team nel quale potrebbe approdare l’azzurro Giovinazzi, che prenderebbe il posto dell’uscente Grosjean.

Situazione interessante poi per la Sauber con motore Ferrari: la scuderia di Maranello potrebbe infatti chiedere al team svizzero di ingaggiare proprio Leclerc e Giovinazzi, le due giovani promesse del Cavallino Rampante, che prenderebbero il posto degli attuali Ericsson e Wehrlein. Incerta infine la composizione della Toro Rosso, con Sainz confermato solo in parte, e Kvyat probabile partente. Che sia l’occasione giusta per l’esordio di Gasly, campione di Formula 2?