Guardando come andò a finire la gara di Jerez de la Frontera lo scorso anno sembra quasi che quest’anno ci sia stata una vera e propria “rivoluzione”.

Sì, perchè la Honda, dal venerdì fino all’arrivo sul traguardo di domenica pomeriggio, ha totalmente dominato il weekend, cosa impensabile prima che le moto scendessero in pista, visto che la pista era indicata come favorevole alle Yamaha.

Invece no.

Un super Dani Pedrosa ha meritatamente vinto una gara che lo ha visto impartire un ritmo insostenibile per tutti, perfino per il suo compagno, il campione del mondo Marc Marquez, portando a conclusione un weekend davvero magico per lui.

La classifica si accorcia, e di molto, con i due piloti vestiti di arancione che si rifanno sotto dopo la doppietta, rilanciandosi a gran voce per il titolo finale.

E Valentino?

Un weekend totalmente anonimo per lui come non si vedeva da tempo.
Tralasciando i ritiri, il dottore non otteneva un risultato così deludente in gara dal dodicesimo posto di Le Mans nel 2013, al primo anno dopo la triste esperienza in Ducati, quando chiuse la stagione al quarto posto nel mondiale dietro ai tre spagnoli Marquez, Lorenzo e Pedrosa.

E proprio a questo Rossi deve stare attento: i due Honda ed il suo compagno di squadra Maverik Vinales sembrano più in palla e paiono avere un feeling maggiore con la proprio moto, al contrario di Valentino che continua ad accusare problemi di guida con la tanto amata Yamaha.

Gli altri sono caduti o hanno avuto prestazioni non esaltanti in qualche circuito, ma hanno conquistato almeno una vittoria, cosa che il dottore ancora non ha fatto.

Vero, le gare concluse sono solo quattro, quindi il fatto che ancora Valentino non sia salito sul gradino più alto del podio non è una tragedia, però è ora di fare un esame all’interno del proprio box e capire perchè le performance del campione di Tavullia non sono ancora al top.

Non si può contare solo sulla costanza, non si può sperare che gli altri abbiano un weekend “no”: bisogna vincere, solo così può arrivare la tanta agognata decima.

L’unica nota positiva per il quarantasei giallo è che, nonostante il decimo posto al traguardo in Spagna, guiderà ancora la classifica piloti in Francia alla prossima gara, visto che l’unico che poteva superarlo, ovvero Vinales, ha chiuso settimo, guadagnando pochi punti su Valentino.

CLASSIFICA PILOTI MOTOGP 2017

Pos. Pilota Moto Nazione Punti
1 Valentino ROSSI Yamaha ITA 62
2 Maverick VIÑALES Yamaha SPA 60
3 Marc MARQUEZ Honda SPA 58
4 Dani PEDROSA Honda SPA 52
5 Andrea DOVIZIOSO Ducati ITA 41
6 Johann ZARCO Yamaha FRA 35
7 Cal CRUTCHLOW Honda GBR 29
8 Jonas FOLGER Yamaha GER 29
9 Jorge LORENZO Ducati SPA 28
10 Danilo PETRUCCI Ducati ITA 26
11 Scott REDDING Ducati GBR 26
12 Jack MILLER Honda AUS 21
13 Aleix ESPARGARO Aprilia SPA 17
14 Alvaro BAUTISTA Ducati SPA 14
15 Loris BAZ Ducati FRA 12
16 Hector BARBERA Ducati SPA 12
17 Andrea IANNONE Suzuki ITA 9
18 Karel ABRAHAM Ducati CZE 9
19 Tito RABAT Honda SPA 8
20 Alex RINS Suzuki SPA 7
21 Bradley SMITH KTM GBR 3
22 Pol ESPARGARO KTM SPA 2
23 Sam LOWES Aprilia GBR –
24 Takuya TSUDA Suzuki JPN –

La vittoria della decima per Valentino passa, per forza di cose, dalle vittorie.
Insieme al team deve arrivare a capire il problema ed essere più competitivo per conquistare il suo, ed il sogno di milioni di tifosi: il decimo titolo mondiale.