Ormai da tempo è già stata scritta la sorte dei motori termici ed in particolare quelli a gasolio. La politica dettata dalle case automobilistiche e dalle norme anti inquinamento europee è ormai ben definita. Si vuole abbandonare la dipendenza dai combistibili fossili il prima possibile.

Già a fine 2020, alcuni stati europei, tra cui la Norvegia (paladina dell’auto elettrica) e l’Olanda hanno stabilito che all’interno dei confini nazionali non saranno più vendute auto alimentate con motori a benzina o a gasolio a partire dal 2025. La restrizione potrebbe essere diretta anche alla circolazione di questo tipo di vetture, anche se alla fine per questa seconda opzione si pensa ad un possibile slittamento di 5 anni ovvero al 2030.

Altri stati hanno posto lo stop alla vendita di vetture diesel e benzina nel 2030 (Danimarca, Germania, Regno Unito). Anche per loro lo stop alla circolazione di tali auto potrebbe avvenire 5 anni dopo.

SITUAZIONE ITALIA

Ad oggi un possibilee stop alle vendite di automobili con propulsori termici in Italia non è stato fissato. L’epidemia da Covid-19 ha un po’ congelato la questione Anche i blocchi del traffico ed i divieti di circolazione per le vetture Euro 3 o Euro 4 sono in standby. Se ne riparlerà probabilmente dopo la fine della pandemia.

Un possibile stop alla vendita dei motori totalmente termici potrebbe essere avanzato tra il 2030 ed il 2035. Chiaramente continueranno ad essere permessi i propulsori fortemente elettrificati o totalmente elettrici.

Inoltre si sta già pensando a blocchi dei motori a gasolio ed a benzina nelle nostre città dal 2030. Ovviamente per ora queste rimangono tutte ipotesi, non vi è nulla di concreto. Le case automobilistiche, in ogni caso, si stanno sempre più convertendo all’elettrificazione e già molti brand hanno annunciato che tra il 2025 ed il 2030 la propria gamma sarà completamente elettrificata o comunque full electric.

TRA IL DIRE ED IL FARE

Pensando ad un blocco totale e definitivo delle vetture diesel ed a benzina, sorgono spontanei due quesiti importanti:

  1. Riuscirà la rete di ricarica per le auto elettriche o ibride plug-in a diventare talmente capillare da poter soddisfare la domanda ed i tempi di ricarica? Aumenteranno le autonomie dell’auto nel giro di pochi anni? L’energia elettrica da produrre sarà effettivamente realizzata a partire da fonti rinnovabili o saremo sempre vincolati ai combustibili fossili? Altrimenti sarebbe come far uscire il problema dalla porta di casa e farlo rientrare dalla finestra!!
  2. A livello statale ci saranno contributi tali da permettere a tutti la possibilità di acquistare auto elettriche o ibride? Perchè oggi i fondi (in parte ci sono), ma scegliere un’auto elettrificata è ancora un’opzione. Quando questa scelta sarà obbligatoria come ci si dovrà comportare?

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