Con il lancio della nuova versione della Giulia Tech edition facciamo un paragone con le concorrenti più agguerrite per vedere pregi e difetti

L’ Giulia è la berlina italiana del momento, sta conquistando tantissimi clienti in Italia e all’estero, dove sembra piacere molto. Sarà per la sua linea elegante e sportiva allo stesso tempo che fa di questa vettura l’oggetto del desiderio di molte persone. Sicuramente ha un design studiato bene, con linee morbide e toniche che riescono a regalarle un Cx di circa 0,25; allestimenti ricchi e dotazione di base molto corposa indicherebbero che la Giulia è la vettura perfetta sotto tutti i punti di vista, ma forse non è così.

Gli interni sono di una qualità mai vista su una vettura Alfa Romeo, che si avvicina tantissimo ai gusti della clientela che sceglierebbe auto concorrenti come Audi, Mercedes e BMW. Purtroppo troviamo alcune pecche per quanto riguarda la componentistica piccola che non da una percezione di qualità superiore, come alcuni pulsanti e alcune plastiche nella parte inferiore dell’abitacolo. Sicuramente il progetto complessivo è di alto livello ed è già riuscito a togliere clientela alle tedesche che ormai sembrano aver raccontato tutto con le loro versioni molto simili tra loro.

Sfortuntamente il livello delle concorrenti non è stato raggiunto a livello qualitativo e a livello tecnologico, ma la Giulia riesce comunque a competere in maniera aggressiva grazie al design e alle prestazioni di questa macchina che hanno fatto discutere davvero tutto il mondo. La Giulia benzina da 200 CV raggiunge una velocità massima di 230 km/h con uno scatto 0-100 km/h completato in 6.6 secondi, mentre la velocità massima della versione con motore turbodiesel da 150 CV è di 221 km/h mentre lo scatto 0-100 km/h è completato in 7,9 secondi. Numeri non da poco che fanno girare la testa ad appassionati e non.

Ma quanto costa la Giulia? Si parte da 35.500 euro con un allestimento di base che ha di serie il climatizzatore automatico bi-zona, il cruise control, il sensore crepuscolare e quello per la pioggia, la frenata automatica di emergenza e l’allerta per il mantenimento di corsia. Per l’Audi A4 2.0 TDI 150 CV servono 36.650 euro, per la BMW 318d 36.150 euro mentre per la Mercedes C 200 d Executive 37.761 euro circa, quindi a parità di dotazioni e prezzo la Giulia sembra essere quella più completa tranne che per alcune tecnologie che non sono proprio presenti sul listin, come i fari FULL LED o un contachilometri totalmente digitale.

Per gli appassionati è in arrivo una versione particolare della Giulia: stile sportivo e ricca dotazione di serie, con un significativo vantaggio economico.

È questa l’anima della nuova serie speciale Tech Edition che di certo saprà soddisfare le esigenze dei clienti più attenti alla tecnologia e al design. Disponibile in edizione limitata, si caratterizza per un look sportivo, come dimostrano i proiettori anteriori Bixenon, i cerchi in lega da 18” bruniti a 5 fori con pneumatici antiforatura e la pedaliera sportiva in alluminio. In più di serie troviamo l’innovativo sistema infotainment Alfa TM Connect 6,5″ – completo di radio, MP3, aux-in, Bluetooth, 8 altoparlanti e Rotary Pad – che include integrazione Apple CarPlayTM e Android AutoTM: si tratta dell’ultima frontiera tecnologica che consente di “specchiare” l’ambiente del proprio smartphone sul display di bordo, garantendo così una guida connessa ma soprattutto sicura con le mani sempre sul volante. Propone, sempre di serie, innovativi ed efficienti sistemi di sicurezza attiva quali il Forward Collision Warning (FCW) con Autonomous Emergency Brake (AEB) e riconoscimento pedone, il sistema frenante IBS (Integrated Brake System) e il Lane Departure Warning (LDW).