Voci di corridoio parlano della nuova . Per andare a contrastare le rivali tedesche come Serie 4, Audi A5 e coupè, Alfa non dovrà sbagliare. In realtà è molto difficile che esca non una vettura di qualità, sia dal punto di vista estetico che dal punto di vista di prestazioni. La Giulia a 4 porte ha fatto rinascere l’idea di PREMIUM nel marchio del Biscione, quindi è normale che ci si aspetta moltissimo. Ma diamo un’occhiata al modello odierno.

Le proporzioni nascono dall’architettura tecnica dell’intera vettura e ne sono una diretta conseguenza, e anche i dettagli stilistici sono scolpiti sulla meccanica. La Giulia si caratterizza per lo sbalzo anteriore ridotto, il lungo cofano e i lunghi parafanghi anteriori, l’abitacolo arretrato, poggiato sull’asse di trazione, i parafanghi posteriori muscolosi, che sottolineano anche staticamente il punto in cui la potenza viene scaricata a terra. La coda, allungata e tipica delle vetture con trazione posteriore bilancia le proporzioni della vettura e garantisce un adeguata capacità di carico. Questo profilo generale nasce dall’adozione di un layout con motore anteriore longitudinale e della trazione posteriore, e dalla collocazione del motore e dagli organi meccanici studiata per bilanciare al meglio le masse. Da ciò deriva un passo estremamente generoso contenuto in una carrozzeria compatta. Queste proporzioni generano una forma dinamica, come si evince dall’ellisse che si vede nella vista in pianta. Inoltre, gli angoli arrotondati e i montanti avvolgenti danno slancio alla vettura, creando un profilo “a goccia” che ricorda una delle più belle auto di tutti i tempi: la Giulietta Sprint.

Il secondo aspetto dello stile italiano è una “semplicità” in grado di nascondere uno dei processi creativi più complessi nell’industria: la progettazione di un’automobile. È compito dello stile, infatti, celare il complesso lavoro dietro una linea semplice e naturale che metta in risalto l’eleganza delle forme e il gusto raffinato del Made in Italy. Da sempre il design si è espresso attraverso tratti disegnati a mano e linee pulite, associate senza soluzione di continuità a superfici pure e scultoree. Per questo la nuova Giulia vanta un’identità forte, fatta di pochissimi tratti: una linea scavata sui fianchi, che segna le porte e abbraccia le maniglie, e naturalmente il leggendario trilobo frontale, la firma più famosa e riconoscibile nel mondo dell’auto. Un’ulteriore caratteristica è la qualità, che appaga vista e tatto e crea nella vettura riflessi ricchi e armoniosi attraverso i volumi. All’esterno, la forma della nuova Giulia è scultorea e ricorda un grande felino immortalato nell’atto di scattare.

Una componente essenziale del design della nuova Giulia, che ne ha ispirato la progettazione, è il guidatore. L’interno della vettura evoca il piacere di guida in modo pulito ed essenziale: si percepisce la presenza di una tecnologia non invasiva tra gli strumenti orientati verso il guidatore. Il tunnel è diagonale, la plancia leggermente ondulata, e il volante, che raggruppa i principali comandi, è piccolo e diretto, adatto a tutti gli stili di guida. A incorniciare il tutto, materiali preziosi scelti per il loro impatto tattile e visivo, assemblati con cura artigianale.