Vi proponiamo un interessante filmato girato dalla BBC per il programma automobilistico Top Gear. Si tratta di una prova che mette a confronto le quattro berline (con carrozzeria sedan) più performanti ad oggi in commercio. Stiamo parlando dell’Alfa Romeo Giulia QV, della BMW M3 CS, della Tesla Model 3 Performance Dual Motor e della Mercedes C63 AMG S

Una sfida che ha voluto mettere a confronto le qualità del propulsore elettrico della Tesla Model 3 contro i potenti motori a benzina delle altre tre rivali. L’Alfa Romeo Giulia QV vanta un 2.9 litri turbo V6 da 510 CV con una coppia massima di 600 Nm, la BMW M3 ha ben 460 CV e 600 Nm di coppia grazie ad un 3.0 litri TwinPower, mentre la Mercedes C63 AMG S adotta un 4.0 V8 da 510 CV e 700 Nm di coppia.

La Tesla Model 3 Performance Dual Motor è accreditata di quasi 500 CV (487 stando ai dati riportati su alcuni forum in rete), con una coppia massima di 640 Nm disponibile sin da subito. Ecco l’interessante video tratto dal canale Youtube di Top Gear:

La prima prova è una sfida in accelerazione sulla distanza di mezzo miglio (804 metri circa) con partenza da fermo. A vincere sarà la Mercedes davanti alla Tesla dopo una clamorosa rimonta negli ultimi metri. La vettura elettrica, avendo un erogazione istantanea della coppia massi a ha infatti una partenza da brividi e quasi lascia di stucco le altre vetture. Terza in questo test è stata l’Alfa Romeo Giulia, quarta la BMW.

La seconda prova si svolge solamente tra la berlina elettrica americana e l’italiana Alfa Romeo Giulia QV. La regia del famoso programma automobilistico ha allestito per il test un tortuoso circuito per confrontare la manovrabilità sullo stretto delle due auto. A far segnare il tempo migliore è stata per pochi decimi la Tesla che ha fermato il cronometro sull’1’04″28. L’Alfa Romeo ha chiuso il giro in 1’04″84.

Un distacco davvero minimo, che ha portato in luce caratteristiche di comportamento ben differenti tra le due auto. La Tesla, più pesante della Giulia, si scompone enormemente nelle curve strette. Ha dalla sua, però, una poderosa erogazione di coppia e quindi una ripresa inavvicinabile in uscita di curva.

L’Alfa Romeo Giulia è invece precisa sullo stretto, ma risente comunque di una minor coppia e di un leggero ritardo dovuto al turbo (Turbo Lag). Insomma alla fine dei conti le due vetture possono vantare prestazioni simili, pur partendo da una tecnologia abissalmente differente. Ora sarà da capire in quale direzione andrà il futuro dell’auto. Dovremo infatti capire se sia i propulsori termici che quelli elettrici avranno un seguito negli anni a venire.