Mancano quattro mesi a quella che, da tutti, addetti ai lavori e non, è considerata la data fondamentale per il futuro dell’Alfa Romeo. Un futuro che si preannuncia roseo, in linea con i segnali positivi arrivati negli ultimi anni.

Sergio Marchionne, dunque, il prossimo 1 giugno, in quel di Balocco, “terreno” nel quale sono stati testati la maggior parte dei veicoli del “Biscione”, presenterà il piano industriale 2018-2022 del Gruppo FCA. Un programma che prevede grosse novità anche per la produzione di nuove auto.

Come confermato da più parti, nel 2019 dovrebbe arrivare un nuovo e grande Suv targato Alfa Romeo, in grado di dare filo da torcere alla concorrenza.

Dopo Stelvio e Giulia, così, la storica azienda continuerà nella creazione di modelli capaci di far innamorare i tanti appassionati. Ma non è solo il Suv a tenere banco. Secondo indiscrezioni, nel 2020 nascerebbe anche l’Alfa Romeo Giulietta Crossover che, in un certo senso, cambierà il modo di considerare il Segmento C. Nella foto presente nell’articolo, abbiamo riportato il render di Alessandro Masera, bravo a interpretare le future Alfa Romeo.

La piattaforma usata sarà la Giorgio, usata con straordinari risultati su Giulia e Stelvio, che farà da contorno a un design sportivo, a motori potenti e alla guidabilità ottima malgrado l’altezza dell’auto.