Sta per giungere al termine la carriera di una delle vetture stilisticamente più belle degli ultimi anni. L’Alfa Romeo Mito non verrà più prodotta a partire dal mese di luglio. Dopo circa 10 anni di onorata carriera, la sportiva 3 porte della Casa di Arese diventerà “il passato”. Una carriera, quella dell’Alfa Romeo Mito, fatta di luci ed ombre che si è andata spegnendo negli ultimi anni.

Prodotta negli stabilimento Fiat di Mirafiori, l’Alfa Romeo Mito nasce nel 2009 come compatta sportiva della Casa del Biscione. Le speranze di vendita sono subito buone con 62.000 unità nel primo anno di commercializzazione. L’Alfa Romeo Mito piace soprattutto ai giovani per la sua linea sportiva di coupè a tre porte e per le dimensioni poco ingombranti. I motori di punta le garantiscono tanta aggressività. Al top di gamma il 1.4 a benzina da 170 CV della versione QV, mentre a gasolio c’è il performante 1.6 Multijet da 120 CV. L’Alfa Romeo Mito ha di serie la levetta DNA che consente di modificare la mappatura e la risposta del motore da normale, all weather e dynamic.

Intorno al 2010 si parla di una possibile versione a 5 porte, cosa che avrebbe dovuto raddoppiare le vendite portandole a quota 100 mila unità l’anno. La Mito 5 porte sarebbe stata più appetibile anche per le famiglie. Di questo progetto alla fine non se ne fa nulla, come vengono cassate anche tutte le aspirazioni corsaiole della vettura. Nessuno sviluppo ufficiale per il motorsport. Arrivano gli anni bui per Alfa Romeo ed anche le vendite della Mito scendono.

Dal 2010 si registra un calo costante di consensi. Da 52 mila unità si scende a 40 mila nel 2011, poi a 25 mila ed a 17 mila nel 2013. Segue un restyling nel 2015, ma cambia poco la sostanza.Nel 2017 sono solo 11 mila le Alfa Romeo Mito vendute. Arriva poi alla fine dello scorso anno l’allestimento Urban. L’Alfa Romeo Mito sente, però, il peso degli anni. Le mancano tanti dispositivi di sicurezza che le avversarie hanno.

Adesso è stata annunciata la fine della produzione. E dell’Alfa Romeo Mito che ne sarà? Di sicuro non verrà riproposta, almeno non nelle vesti attuali. Troppo dispendioso il progetto di una compatta che anche se a 5 porte venderebbe poco. Si vocifera di una sua sostituzione con un più redditizio suv. Alla fine, molto probabilmente, nascerà una nuova vettura che rimpiazzerà Mito e Giulietta. Un crossover di circa 420-430 cm, dal forte appeal ed in linea con gli ultimi stilemi Alfa Romeo. La versione di punta dovrebbe avere circa 350 CV. Vedremo questa nuova auto probabilmente a fine 2020, di lei ne parlerà Sergio Marchionne nel nuovo piano FCA che sarà svelato il prossimo 1 giugno.