Una carrellata di premi per Alfa Romeo nel Sol Levante, il titolo di “Best of Show” è andato infatti alla 6C 2500 Super Sport Villa d’Este del 1951, uno dei trentasei esemplari prodotti dalla Carrozzeria Touring di Milano tra il 1949 ed il 1952. Altri due modelli storici Alfa hanno conquistato la vittoria nelle rispettive classi: la 6C 2500 Sport Berlinetta Touring, ex Principe Caetani, del 1939 (classe Touring Early Italian) e la 1900 Super Sprint Touring del 1955 (classe Touring Classic Italian 1952-1961). Un risultato ancora più significativo se si considera che – con tre vetture d’epoca premiate sulle dodici totali – Alfa Romeo è stato il marchio più rappresentato nel parterre dei vincitori.

L’evento è il “Concorso d’eleganza Kyoto 2018” tenutosi dal 29 marzo al 3 aprile presso il seicentesco Castello Nijō di Kyoto, inserito nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità stilata dall’Unesco, l’evento ha visto trionfare il marchio Alfa con le sue preziose rarità, appartenenti a collezionisti privati.Nato nel 2016 per iniziativa dell’artista Hidemoto Kimura, l’importante appuntamento è stato sostenuto attivamente dal marchio Alfa Romeo e da FCA heritage, il dipartimento creato per tutelare e valorizzare il patrimonio automobilistico dei marchi italiani del Gruppo.


Custodita normalmente presso il “Museo Storico Alfa Romeo – La macchina del tempo” di Arese (MI), l’inestimabile 1900 C52 Coupé è giunta in Giappone, in qualità di ospite d’onore della rassegna, sfilando sul red carpet insieme ad altre tre delle otto Disco Volante Coupé “moderne” costruite dalla Carrozzeria Touring. Accanto al passato non poteva che esserci il presente con la moderna Giulia Quadrifoglio, il nuovo paradigma Alfa Romeo, e una flotta di Giulia Veloce che accompagnerà le vetture d’epoca da Kyoto a Tokyo.


Al termine del concorso, le vetture storiche sono partite da Kyoto per un suggestivo tour che le condurrà a Tokyo il prossimo 8 aprile. La preziosa carovana sarà scortata da una flotta di Alfa Romeo Giulia Veloce messe a disposizione dell’organizzazione da FCA JAPAN, sponsor della manifestazione: è il miglior modo per rimarcare l’ideale fil rouge che lega da sempre i modelli del biscione, di ieri e di oggi.