Il campionato mondiale di Formula 1 finalmente ripartirà il prossimo 5 luglio in Austria, sul circuito del Red Bull Ring (a porte chiuse) per dare inizio alla stagione 2020 travagliata dall’emergenza sanitaria Coronavirus. La pandemia, però, trascina con sé i postumi e per il circus questa situazione potrebbe condurre ad un vero e proprio allarme. Infatti, i principali team come Mercedes, Renault, Honda e addirittura la Ferrari, rischiano di dover lasciare il mondiale.

A sganciare tale bomba sarebbe stato l’ex pilota di F1 Ralf Schumacher. Il fratello minore del sette volte campione iridato Michael, profetizza un addio da parte dei grandi costruttori, penalizzati soprattutto dalla forte crisi finanziaria sorta a causa del Covid-19. Anche i costi dei Gran Premi sono diventati più esuberanti, in termini di bilancio, andando a gravare anche sull’economia dei grandi marchi.

Ralf Schumacher avrebbe rilasciato interessanti dichiarazioni ai microfoni dell’agenzia di stampa Dpa. Stando alle parole dell’ex pilota tedesco, secondo lui ci sarebbe il rischio che uno o due costruttori lascino la F1, special modo con gli attuali tempi che corrono. Il consiglio d’amministrazione si troverà in serie difficoltà, qualora dovesse decidere se licenziare delle persone oppure mantenere il progetto Formula 1.

Costruttori in crisi? Si prospetta un futuro difficile

Chi subirà maggiormente i probabili addii sono i giovani piloti con la propria carriera in ascesa, infatti, quelli più talentuosi sono entrati a far parte del massimo campionato delle quattro ruote solo negli ultimi anni. Ralf Schumacher sostiene, in merito a ciò, che le grandi aziende hanno facilitato l’ingresso dei giovani piloti, ma adesso, per quanto concerne lo sviluppo dei giovani, non riscontra miglioramenti in vista.

Secondo il 44 enne tedesco la Formula 1 riuscirà a vincere anche questa battaglia travagliata dalla pandemia. Certamente la Formula 1 non sarà il primo sport ad attraversare difficoltà per un certo periodo di tempo. Purtroppo, ad oggi, la situazione è questa.

Eppure per Mattia Binotto, team principal Ferrari, l’intenzione è quella di non lasciare la Formula 1. Non c’è mai stato accenno di un addio e anzi, più volte avrebbe ribadito di non volersi trovare nella posizione di guardare ad altre opzioni. Insomma resta tutto da vedere e capire nei dettagli la reale situazione e intenzione dei grandi costruttori.