Andrea Dovizioso, l’ex capotecnico rivela la causa dei suoi problemi

Il tecnico catalano Ramon Forcada parla dell’addio di Andrea Dovizioso alla classe MotoGP e della supremazia Ducati.

Ramon Forcada e Andrea Dovizioso (Ansa)
Ramon Forcada e Andrea Dovizioso – Motori.News

Ramon Forcada ha lasciato il paddock della MotoGP dopo l’addio anticipato di Andrea Dovizioso. Il team RNF di Razlan Razali non ha potuto portarlo con sé nella trasmigrazione al nuovo costruttore Aprilia, con la Casa di Noale che predilige i suoi uomini interni. Dopo 30 anni e passa di esperienza nel Motomondiale, vincendo tre titoli MotoGP al fianco di Jorge Lorenzo in Yamaha, ha deciso di sbarcare alla FIM JuniorGP.

Insieme ad Andrea Dovizioso hanno lasciato la Top Class al termine dell’ultimo Gran Premo di Misano, al termine di un altro difficile weekend per il veterano forlivese. Ramon Forcada ormai conosce tutti i risvolti della Yamaha M1, una moto che fino a qualche anno fa era considerata la più versatile e facile da guidare, anche per un rookie, con un’agilità e percorrenza di curva da fare invidia ad ogni costruttore.

Ramon Forcada su Dovizioso e Ducati

Pecco Bagnaia (LaPresse)
Pecco Bagnaia – Motori.News

Molto è cambiato nella stagione 2021, quando Fabio Quartararo si è confermato campione del mondo di MotoGP. Oggi il francese è l’unico pilota del marchio che riesce a portare al limite la YZR-M1. In un’intervista rilasciata al canale di Nico Abad su Twitch, il tecnico catalano è stato abbastanza chiaro sul problema che Andrea Dovizioso ha avuto nelle ultime stagioni: “La moto ha una serie di componenti e ha le ruote. Non si possono dimenticare le ruote… Dovizioso è scomparso, ha iniziato ad avere problemi quando è stata cambiata la carcassa posteriore”.

Per tre anni ha sfiorato il titolo MotoGP, dovendosi arrendere al miglior Marc Marquez. Poi il passaggio in Yamaha dopo diversi mesi sabbatici. Per il forlivese è stato l’ultimo capitolo di una prestigiosa e lunga carriera nel Motomondiale. La Ducati non ha paragoni in questo momento, non c’è nessun segreto dietro la sua supremazia. “Ha qualche vantaggio, ma non c’è niente di irregolare“, ha proseguito Ramon Forcada, in riferimento alla centralina unica introdotta nel 2016. “Usavano già Magneti Marelli, alla fine era l’elettronica fatta per il loro motore e loro la usano per la loro moto“.

Del resto il marchio di Borgo Panigale può vantare ben otto prototipi Desmosedici GP in griglia. “Se la Ducati ha otto piloti e cinque possono vincere, la moto va bene. Se Honda o Yamaha hanno un pilota che sta bene, è merito del pilota. Entrambe hanno un inverno davanti [per migliorare]”.