Assicurazione auto, meno 50% con questo trucco: non perdere tempo

L’assicurazione auto è una delle tasse più odiate da tutti gli automobilisti italiani, perché richiede una spesa in certi casi esagerata ed esasperante.

Assicurazione
Assicurazione – Motori.news

Ecco perché molti automobilisti oggi non la pagano, correndo il rischio di sanzioni pesanti o a seguito di incidenti di conseguenze non di poco conto.

Pur di risparmiare molti automobilisti accettano di correre questo rischio, non pagando sia l’assicurazione, che il bollo sperando di farla franca sempre.

Assicurazione, ecco qual è la spesa media per ogni veicolo

La spesa media per l’assicurazione da pagare ogni anno è di €400 per veicolo, ma in alcuni casi sale fino a €590, soprattutto se si includono dei servizi assicurativi ulteriori il prezzo arriva alle stelle. 

Il motivo per cui tutte le assicurazioni hanno dei prezzi diversi ruota intorno a delle variabili quali l’età, l’esperienza al volante, la città, il sesso di chi è alla guida, la guida multipla ovvero di più persone.

Poi l’assicurazione aumenta se si tiene conto del tasso di incidentalità ovvero degli incidenti fatti, da chi apre l’assicurazione, nel corso degli ultimi cinque anni. In genere l’assicurazione un mese prima della scadenza del contratto invia un preventivo con l’attestato di rischio. Lo fa via email per semplificare le cose e renderle più veloci e pratiche possibili.

Risparmio assicurazione auto
assicurazione – Motori.news

Come comportarsi per risparmiare dopo i preventivi

L’invio del preventivo e dell’attestato ha un perché: si dà la possibilità all’utente di scegliere se rimanere con quell’assicurazione o cambiare dirigendosi verso altre che non sono soltanto quelle presenti fisicamente nel proprio paese, ma anche quelle online.

Oggi le assicurazioni hanno un valido nemico, internet. Qui è possibile assicurare qualunque auto a prezzi vantaggiosi. In pochi minuti si possono avere in mano tantissimi preventivi. Tra questi poi si possono selezionare quelli più convenienti.

Quel che conta è il confronto dei massimali ovvero dell’importo massimo coperto in caso di incidente, poi si deve verificare la clausola relativa allo scoperto di franchigia, cioè il risarcimento che grava sulle spalle dell’assicurato in caso di sinistri.

Ma eccoci giunti al punto. Una volta ottenuti i preventivi si sceglie la compagnia più economica e si fa il giro delle chiamate di tutte le altre chiedendo sconti aggiuntivi e spiegando che delle altre assicurazioni propongono di meglio.

In questo modo potrebbe succedere che qualcuna tra le compagnie ceda proponendo uno sconto aggiuntivo al preventivo iniziale. In genere il risparmio va dal 10 al 25%, più che conveniente ma soprattutto senza evadere le tasse e senza correre rischi inutili.