La nuova Aston Martin Valkyrie AMR Pro è una vettura concepita esclusivamente per un utilizzo in pista, per cui i progettisti si sono potuti spingere ai limiti visto che non ci sono i vincoli previsti dai cicli di omologazione per le vetture stradali.

Rispetto alla Aston Martin Valkyrie stradale la AMR Pro presenta delle modifiche sostanziali. La vettura ha un passo più lungo di 380 mm è 96 mm più larga all’anteriore e 115 mm al posteriore. Monta inoltre uno specifico kit aerodinamico, che aggiunge alla vettura 266 mm in lunghezza, fornendo il doppio della deportanza rispetto alla Valkyrie stradale. Queste modifiche, congiuntamente al nuovo fondo e alle gomme da pista slick, permettono alla Valkyrie AMR Pro di superare i 3 g di accelerazione laterale.

Il propulsore della Aston Martin Valkyrie AMR Pro è il già noto V12 aspirato da 6.5 litri, sviluppato dalla Cosworth, che però sulla AMR Pro è privo della parte ibrida, per ridurre il peso. Il motore è capace di raggiungere quota 11.000 giri, mentre la potenza massima è di circa 1.000 CV. La riduzione della massa totale ha portato anche alla scelta di realizzare in carbonio sia la carrozzeria sia i bracci delle sospensioni. Inoltre, per contenere il peso, tutti i vetri sono sostituiti da elementi in Perspex (polimero termoplastico). Con simili soluzioni e con valori di downforce da F1, la vettura ha ottenuto nelle simulazioni un tempo sul giro a Le Mans di 3 minuti e 20 secondi, paragonabile a quello delle attuali LMP1. Le prestazioni da Formula 1 sono anche frutto della collaborazione di Adrian Newey nel progetto. Newey, geniale progettista della Red Bull, è una figura di prestigio che conosce molto bene la massima categoria delle ruote scoperte.

L’Aston Martin Valkyrie AMR Pro sarà prodotta in 40 esemplari tutti con la guida a sinistra, con le prime consegne previste entro la fine del 2021. Gli acquirenti potranno inoltre partecipare a un’esperienza in una selezione di circuiti internazionali della FIA, ospitati dall’Aston Martin. L’esperienza comprenderà l’accesso alla pista e ai box, il supporto del team di istruttori di Aston Martin, nonché uno specifico abbigliamento da gara. Inoltre il programma di test finali per la macchina coinvolgerà gli attuali piloti di F1 dell’Aston Martin, Lance Stroll e Sebastian Vettel.