Si è aperta con un emozionante video, che ha messo in luce quanto il pubblico sia mancato nel 2020, la conferenza sulla presentazione del calendario 2021 dell’Autodromo Nazionale di Monza. Vedere la folla sotto al palco delle premiazioni, le tribune gremite e la passione per il motorsport, quella vera degli anni sino al 2019, ci ha lasciati con il cuore in gola quando contrapposta al deserto del 2020.

Fortunatamente la stagione 2020 è comunque andata in scena. Anche se tra mille difficoltà e senza quella che è considerata l’anima di tutti gli eventi, il pubblico.

Il 2021 non impone ancora di cantare vittoria. Probabilmente le prime manifestazioni che si svolgeranno a partire da dopo Pasqua, continueranno ad svolgersi a porte chiuse. La volontà di rinascita è comunque forte. Siamo certi che, grazie anche al contributo di tutti i cittadini, le tribune dell’Autodromo di Monza potranno tornare a riempirsi di appassionati.

Alla conferenza di presentazione della stagione 2021 hanno partecipato:

  • Angelo Sticchi Damiani (Presidente Automobile Club d’Italia);
  • Giuseppe Redaelli (Presidente Autodromo Nazionale Monza);
  • Marco Ferrari (Direttore Sport Automobilistico e Relazioni Internazionali di ACI);
  • Antonio Rossi (Sottosegretario con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi di Regione Lombardia);
  • Alessandra Zinno (Direttore Generale di Autodromo Nazionale Monza).

Con una panoramica di quanto andato svoltosi 2020, si è posto l’indice sugli eventi del 2021, che saranno molti e di livello. Monza, come hanno testimoniato Redaelli e Rossi, è un polo conosciuto nel mondo. Un centro di gravità per l’automobilismo, capace di creare un indotto economico di oltre 125 milioni di euro all’anno e di attirare a sé milioni di appassionati ogni stagione.

Una delle prove dell’Italiano GT 2020 svoltasi a Monza a porte chiuse (ph. Castelli)

Monza è il “Tempio della Velocità” e come tale deve essere conservato come patrimonio dell’automobilismo internazionale. Nel 2021 si festeggeranno i 100 anni del GP d’Italia (prima edizione nel 2021 a Montichiari), mentre il 2022 coinciderà con il centenario dell’impianto. Insomma due traguardi importanti che Monza vuole festeggiare con il pubblico.

Tanti gli eventi di caratura nazionale ed internazionale, ben 13 week-end, già pianificati per quest’anno. Dagli ACI Week-end, sino alle gare organizzate dal Gruppo Peroni Race e da Vedovati Corse, per poi salire di importanza al Ferrari challenge, al DTM, al GT Open ed all’European Le Mans Series. Ed ancor più su con le gare di livello mondiale del FIA WEC, e della Formula 1, con la speranza di tornare ad ospitare il WRC.

Alessandra Zinno (Direttore Generale di Autodromo Nazionale Monza), ha sottolineato anch’essa la volontà di far tornare il pubblico in pista, rispettando tutte le regole che verranno varate.

Altro evento che si spera di portare a Monza sarà il salone all’aperto Milano-Monza, previsto ad oggi per giugno. Una fiera all’aperto che avrà senso solo con il pubblico.

Noi ci crediamo, l’Italia intera lo spera. Superiamo questa emergenza e torniamo a goderci il motorsport.