Il Gran Premio di Imola del mondiale di Superbike 2019 si è concluso sotto una pioggia forte e incessante, vera protagonista del weekend di gara. I piloti, infatti, sono riusciti a correre solo in Gara 1 mentre la Gara 2 è stata cancellata. Malgrado la pioggia fosse tanta, la vera preoccupazione è stata la bassa garanzia di sicurezza. Molti sono stati i piloti a voler gareggiare, soprattutto Jonathan Rea, mentre non è stato per niente d’accordo.

Il tracciato con sede in Emilia Romagna è abbastanza datato come generazione e presenta diverse difficoltà, come sali-scendi e vie di fuga non molto spaziose. Per tale ragione, considerata la forte pioggia, la maggior parte dei piloti ha deciso di far annullare il secondo round.

Bautista duro sfogo sul circuito di Imola

Alvaro Bautista, pilota spagnolo della Ducati, ha rilasciato dichiarazioni in merito alla cancellazione di Gara 2 del gran premio di Imola a causa della forte perturbazione. Il 34 enne senza peli sulla lingua si è lasciato ad un duro sfogo sulla parlando della pericolosità della pista del Santerno. Queste le parole riportate dai colleghi di ‘Oasport.it’:

Questa pista è al limite dei livelli di sicurezza in condizioni normali, figuriamoci quando piove. Proprio per questo non si deve correre. Il circuito di Imola è vecchio stile, ma anche pensare alla nostra incolumità lo è”.

Anche il compagno di scuderia Chaz Davies è intervenuto sulla questione soffermandosi sull’incolumità dei piloti:

“Con questa decisione potremo essere tutti al via della prossima tappa di Jerez. Se si fosse scelto di correre non so se ce l’avremmo fatta.

Anche se sul circuito di Imola è andata in porto solo Gara 1 vinta da , lo spagnolo della Alvaro Bautista resta comunque leader del mondiale di SBK con 263 punti all’attivo, seguito da Rea con -43 punti e Alex Lowes con -123. Ricordiamo che il prossimo appuntamento della Superbike sarà in Spagna sul circuito di Jerez Angel Nieto il weekend del 7-9 giugno.