Un problema non di poco conto sta colpendo molti possessori di veicoli. Vediamo di che cosa si tratta

La storia è sempre la stessa e, si sa, difficile cambiarla da un giorno all’altro. Il è, forse, la tassa più odiata dagli italiani, soprattutto da quelli in possesso di un veicolo.

A rafforzare questa convinzione, oltre ai numerosi aumenti registrati nel corso degli anni, arriva un altro inconveniente che rischia, senza dubbio, di peggiorare la situazione.

In Sardegna, nei giorni scorsi, molti automobilisti hanno dovuto fare i conti con un grattacapo non di poco conto. Come tutti sanno, il bollo auto può essere pagato nelle tabaccherie adibite, appunto, alla riscossione della tassa. Proprio alcuni tabaccai, nella bellissima isola, però, stanno chiedendo il pagamento in contanti non accettando carte di credito o bancomat.

Come riporta il sito unionesarda.it, un commerciante ha, testualmente, affermato: “Facendo pagare i clienti con il Pos avremmo una perdita di circa 50 centesima, quindi per noi è conveniente solo se il pagamento avviene in contanti. Quando il cliente chiede espressamente di pagare con il bancomat, gli viene richiesto di pagare un euro in più”. Parole chiare che costringono i possessori di mezzi a tornare dal tabaccaio con i soldi in contanti.

Un “vizio” causato dall’assenza di un accordo tra Regione e Agenzia delle Entrate che non disciplina totalmente il metodo per il pagamento delle imposte.