Per l’eliminazione del tributo, stando agli ultimi calcoli, servirebbero ben 6 miliardi di euro.

Con le imminenti elezioni del prossimo 4 marzo, la politica sta usando nuovamente la questione bollo auto per accaparrarsi una buona parte di voti. Un argomento che attira l’attenzione per svariati motivi.

Il bollo auto, probabilmente, è la tassa più odiata dagli italiani che, da ormai tanto tempo, chiedono la cancellazione. Cancellazione promessa, durante ogni tornata elettorale dalla politica italiana che, purtroppo, successivamente non mantiene quanto detto.

Per l’eliminazione deltributo menzionata poc’anzi, stando agli ultimi calcoli, servirebbero ben 6 miliardi di euro. Una somma elevata proprio perché gli incassi del bollo auto sono trasferiti agli enti locali. Dunque, in parole povere, soldi necessari agli stessi enti per garantire il finanziamento di trasporti, infrastrutture e altri servizi.

Una soluzione indolore, tuttavia, ci sarebbe. Lo Stato, infatti, potrebbe far comprendere il bollo auto nelle tariffe dell’assicurazione, sempre più alte. Così facendo si pagherebbe una cifra più consona alle tasche degli italiani.

Inoltre, i 6 miliardi di euro che mancherebbero dalle casse statali saranno bilanciati con l’aumento delle accise sui carburanti. Una soluzione che non servirebbe a niente, in quanto gli italiani avrebbero a che fare con nuovi rincari.