Bonus auto, sconti fino al 50%: incredibile spendi la metà | Fai subito richiesta

Esiste un modo per richiedere un bonus auto del 50% che si va aggiungere a tutti gli altri previsti per l’acquisto di un nuovo veicolo. Basta solo rispettare alcune regole, ecco quali.

Bonus auto
Bonus auto – Motori.News

Nel corso della nostra vita, ci ritroviamo a dover acquistare un’auto nuova di zecca e per farlo prendiamo in considerazione molti fattori tra qui questi, sicuramente, il prezzo della vettura.

Però esiste un modo per far in modo di avere l’auto dei propri sogni pagandola pochi euro, ma per farlo bisogna avere tutti i requisiti necessari e scendere a compromessi, cercando di fare un sacrificio.

Bonus auto: ecco come richiedere lo sconto del 50%

Si sa, che le auto più comuni e quelle il cui motore si alimenta con la benzina sono tra le meno costose in quanto l’impianto di alimentazione e tutto quello che ne concerne non hanno bisogno di grandi meccanismi moderni.

Però a volte, queste auto non sono indicate per coloro che percorrono lunghe miglia e che vogliono ricevere velocità e solidità dalle proprie auto e pertanto tengono ad optare per quelle a diesel.

Va detto però, che nonostante queste auto siano tra le più veloci, le politiche ambientali stanno facendo una vera e propria lotta contro le vetture a carburante diesel in quanto rilascerebbero un emissione di CO2 molto più alta rispetto le altre.

Non a caso, in tutto il mondo, c’è un organizzazione che tende a bucare le gomme delle auto diesel per poi lasciare un bigliettino sul cruscotto dove scusandosi, spiegano il perché del loro gesto.

Bonus Auto: ecco come fare per ricervelo
Acquistando auto elettriche o ibride possiamo ricevere un’incentivo statale – motori.news

Infatti, si sta pensando di limitare la produzione di questo tipo di auto ed è previsto che questa scompari del tutto tra una decina di anni e che tutti i veicoli già prodotti dovranno provvedere a cambiare alimentazione.

Pertanto molti comuni stanno spingendo i loro cittadini ad acquistare auto ibride o elettriche, installando colonnine per ricaricarle nei centri delle loro città, anche se questi non sono mai sufficienti.

Capita, infatti, in alcuni comuni di non trovare queste colonnine o di trovarle solamente in prossimità del centro urbano o dei centri commerciali, pertanto andare alla caccia di queste postazioni diventa molto difficoltoso.

Specie nei paesi di provincia, dove in alcune regioni, sono del tutto sprovviste e quindi non si saprebbe come fare per ricaricare la propria vettura e di conseguenza l’acquisto di un’auto elettrica risulta un grande problema.

Chi ne ha diritto

Ma il governo, per incentivare l’acquisto di questo tipo di auto, ha finanziato degli incentivi e in un Dpcm del 2022 il Ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ha dato via libera alla rimodulazione di un bonus per l’acquisto dei veicoli non inquinanti.

Questo nuovo bonus auto per l’acquisto di auto elettriche è di 3.000 euro senza rottamazione che diventa del 5.000 se questa è prevista e di 2.000 euro per le auto ibride che diventa di 4.000 se è prevista la rottamazione.

Bonus Auto: ecco come fare per ricervelo
Il Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti ha emanato un nuovo Dpcm dove consente a determinate famiglie di poter utilizzare un bonus per l’acquisto di una vettura elettrica o ibrida con o senza rottamazione – motori.news

Questo incentivo va a sommarsi a tutti gli altri previsti e può essere richiesto solo da coloro il cui reddito famigliare sia inferiore ai 30.000 euro e questo bonus è esteso anche alle persone giuridiche che noleggiano un’auto mantenendone la proprietà per almeno 12 mesi.

Bisogna però stare molto attenti perché del bonus auto può beneficiarne soltanto uno del componente del nucleo famigliare e quindi non è possibile richiedere più bonus per una stessa famiglia.

Bonus Auto: ecco come fare per ricervelo
Acquistando un auto elettrica o ibrida possiamo usufruire di alcuni bonus se il nostro reddito è inferiore ai 30.000 € – motori.news

Al momento non si hanno ulteriori informazioni ma un decreto del Mise regolerà e definirà la disciplina procedurale per erogare l’incentivo e metterà al corrente tutti coloro che ne vogliono fare utilizzo di come procedere per la richiesta.

Secondo il Ministro Giorgetti questo non solo aiuterebbe l’ambiente ma anche la produzione di veicoli di fattura italiana sostenendo così le produzioni industriali e aiutando l’economia del nostro Paese.