La Bugatti Chiron ha fatto impazzire gli appassionati di tutto il mondo sin dalla sua presentazione iniziale nel 2016. Nel 2019 ha poi stupito ulteriormente con la versione Super Sport 300+ in grado di raggiungere e superare le 300 miglia orarie, ovvero oltre 490 km/h. Un anno dopo si è superata di nuovo dando prova, con la Chiron Pur Sport, di essere ultra competitiva non solo in linea retta ma anche tra le curve. Entrambe le soluzioni hanno dovuto tuttavia rinunciare a dei comfort e al lusso in favore di prestazioni elevate, ma cosa dovremmo fare se volessimo il massimo sia in termini di prestazioni che di lusso? Semplice, acquistare la nuova Bugatti Chiron Super Sport.

La Chiron SS sarà il modello di punta per Bugatti in quanto massima esponente dell’esagerazione. In sostanza, la Super Sport promette il meglio dei due mondi: prestazioni che sfidano la fisica, ma senza rinunciare a nulla in termini di comfort. Suona come una miscela allettante, se non che bisognerà sborsare 3,2 milioni di euro più tasse per acquistarne una delle 60 che verranno prodotte. Non c’è da temere, siamo sicuri che non appena sarà possibile effettuare un ordine il Costruttore sarà sommerso di richieste, a tal punto da dover selezionare lui stesso i clienti.

L’aerodinamica e le forme della Bugatti Chiron Super Sport sono state riviste, pur rimanendo sempre conformi al design originale dell’auto. Novità assoluta per una Chiron sono i fori, in stile EB110, sopra i due passaruota anteriori. Anche il frontale è stato modificato e ora è più inclinato. Sono nuovi anche i cerchi in alluminio con design a cinque razze a Y. Disponibili come optional le ruote in magnesio della Chiron Pur Sport, che riducono ulteriormente il peso della massa non sospesa.

Complessivamente il posteriore si presenta più largo e più basso. Per aumentare l’effetto del diffusore, la Bugatti ha spostato il sistema di scarico, altrimenti centrale, di lato, con i terminali allineati verticalmente. Questa porzione della vettura si ispira molto chiaramente alla Chiron 300+.

L’aerodinamica è stata studiata per assicurare la massima deportanza, visto che la vettura raggiunge i 440 km/h. Chiaramente però per essere veloce un’auto deve fendere bene l’aria, quindi i tecnici, al fine di migliorare l’efficienza aerodinamica della Bugatti Chiron Super Sport, hanno ingrandito la parte posteriore e allargato la sezione trasversale del diffusore. In questo modo è stato possibile ridurre la superficie di uscita del posteriore del 44%.

Nonostante l’aumento delle dimensioni, la Chiron Super Sport pesa 23 kg in meno rispetto alle altre Chiron, questo merito dei materiali impiegati per la costruzione della coda e di altri piccoli accorgimenti. L’8.0 W16 quadriturbo è stato aggiornato per raggiungere i 1.600 CV, 100 in più rispetto alla versione originale. Le modifiche hanno coinvolto le turbine, le testate e la pompa dell’olio. Il regime massimo di rotazione è salito a 7.100 giri/min, 300 più di prima, e anche l’arco d’erogazione dei 1.600 Nm è stato ampliato. La coppia massima, infatti, è ora disponibile dai 2.000 ai 7.000 giri/min.

Aggiornamenti hanno coinvolto anche la trasmissione automatica a sette rapporti, ora dotata di una nuova frizione, e altri dettagli meccanici. Il risultato è uno 0-100 km/h in secondi. Hanno ancor più dell’incredibile però lo 0-200 km/h e lo 0-300 km/h, coperti rispettivamente in 5,8 e 12,1 secondi. Sulla carta inoltre lo 0-400 km/h dichiarano essere più veloce del 7% rispetto alla Chiron. Tuttavia cronometrico non è stato ancora ufficializzato. La velocità massima è stata limitata elettronicamente a “soli” 440 km/h. Chissà se ora riuscirà a fare un sorpasso in autostrada.