Caldo e malori in moto, evita assolutamente di mangiare questi alimenti | Rischi grosso

Il caldo può provocare alcuni malori mentre siamo in sella sulla nostra moto ma ci sono alcuni alimenti che rischiano di farci stare peggio se ci mettiamo alla guida con le alte temperature. Ecco di quali si trattano.

Caldo e malori moto
Caldo e malori in moto – Motori.news

La stagione estiva è molto bella per tutti coloro che amano andare a mare e godersi delle temperature alte per farsi un bagno e per abbronzarsi ma il calore che quest’anno non vuole darci tregua provoca anche altri danni.

Capita spesso, infatti, col caldo, di sentirci spossati, con giramenti di testa e cali di pressioni dovuti alle alte temperature e in questi casi siamo debilitati ma per via di alcune necessità non possiamo fare a meno di usare la nostra vettura.

Caldo: ecco i soggetti più a rischi durante la guida di una moto

Però una volta dentro questa può risultare surriscaldata e sedersi sul sedile bollente o toccare il manubrio rovente potrebbe causare altri danni oltre che una disattenzione alla guida per l’eccesiva sudorazione.

Nel 2019 la redazione di SicurMOTO ha intervistato il dottor Fulvio Cacciapuoti del Pronto Soccorso dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, chiedendogli qual è il metodo per i motociclisti per affrontare al meglio le insidie del caldo estivo.

Questo perché diversamente da quando usciamo per strada senza l’utilizzo di un veicolo a motore o quando ci mettiamo in macchina, dove possiamo utilizzare dei pantaloncini e dei sandali, in moto c’è un abbigliamento obbligatorio che serve per proteggersi.

Innanzitutto bisogna considerare che dobbiamo avere un casco da poter indossare e per la maggior parte del viaggio saremo esposti al sole senza avere nessuna possibilità di ripararci all’ombra.

Caldo: ecco chi è più a rischio quando guida la moto
Per la sicurezza bisogna sempre indossare il casco e l’abbigliamento di protezione – motori.news

Il medico, nell’articolo spiega che con le alte temperature il caldo funge da vasodilatatorio e fa ristagnare il sangue in una specie di serbatoio levandolo dalla circolazione celebrale causando l’aumento di possibilità di perdita di coscienza.

A questo va aggiunta anche una posizione sbagliata del modo in cui si è in sella. Se cavalchiamo la nostra moto in modo sbagliato la risalita del sangue al cervello diventa più faticosa.

Questo potrebbe portare ad una sincope, ma prima di allora avvertiremo delle vertigini, una sudorazione che parte come normale ma poi si raffredda, diventando fredda, dei tremori e un fastidioso ronzio alle orecchie.

Subito dopo potremmo avvertire problemi alla vista, con l’apparizione degli scotomi, che altro non sono che le famose macchie nere o scintillanti che compaiono quando diminuisce la resistenza della retina.

I consigli del professionista

Questi scotomi danno fastidio alla vista e potremmo incorrere in svenimenti e ad una visione ridotta che porterebbe quindi allo sbandamento e alla perdita del controllo del veicolo.

Per questo motivo è molto importante riconoscere i sintomi e dai primi accenni abbiamo circa mezzo minuto per scendere dal mezzo e stendersi per terra con le gambe alzate dove vi è possibile oppure sedersi finché non ci si sente meglio.

Lo specialista consiglia di fare colazioni abbondanti ed evitare a pranzo e a cena alimenti come i formaggi, il pane e la pasta che richiedono la presenza di sangue nell’apparato digerente che lo prende in prestito da quello circolatorio arterioso.

Caldo: ecco chi è più a rischio quando guida la moto
Durante il nostro viaggio è importante l’idratazione – motori.news

Al contrario favorire frutta e verdura che hanno un azione idratante e vestirsi con tonalità più chiare e cercare, sempre pensando prima di tutto alla propria sicurezza, di vestirsi con attrezzature non troppo pesanti.

Esistono in vendita dei set di completi di abbigliamento tecnico estivo adatti proprio ai motociclisti che troveranno così il giusto compromesso per rimanere più freschi senza rinunciare alla sicurezza.

Questo è dovuto all’utilizzo di tonalità chiare e all’uso di tessuto ventilato che favorisce la ventilazione della temperatura corporea specie nei periodi in cui il nostro corpo sembra emanare vapore.

Bisogna stare attenti quindi alla scelta del nostro abbigliamento protettivo perché se indossiamo quello errato avremo una perdita di elettroliti dati dall’eccessiva sudorazione e potrebbe abbassarsi la pressione e provocare tachicardia.

Caldo: ecco chi è più a rischio quando guida la moto
Per le stagioni estive è consigliabile usare l’abbigliamento termico ventilato – motori.news

Infatti nelle persone con una glicemia già di sé non molto alta o problemi di pressione bassa oltre a coloro che soffrono di attacchi tachicardici si può arrivare ad un accelerazione del battito cardiaco con un’innalzamento delle aritmie che può portare ad una sincope.

Quindi tutti coloro che soffrono di questi problemi devono stare molto attenti a salire in moto così come coloro che hanno patologie legate alla dermatite che devono evitare le scottature con abiti coprenti.

Questi soggetti oltre a stare attenti a utilizzare degli abiti freschi e comodi devono evitare gli sfregamenti che possono essere causati dai movimenti in sella e dal sudore per non avere in seguito delle irritazioni.