Sembra che il caso Marquez, protagonista di una serie di fatti scorretti commessi ai danni degli altri piloti sia archiviato. La Dorna, ente che presiede ed organizza la Moto GP potrebbe aver chiuso il fatto con i semplici 30 secondi di penalità inflitti al centauro in Argentina. Ma è giusto così?

Dopo la gara di Moto GP disputatasi lo scorso fine settimana in Argentina è nato un vero e proprio “caso Marquez”. Il centauro spagnolo è stato protagonista di numerosi fatti a dir poco scorretti che lo hanno posto sotto ai riflettori. Primo tra tutti è stato l’incidente con il quale Marquez ha letteralmente buttato fuori Valentino Rossi. Ora come si comporterà la Dorna in relazione al caso Marquez?

Le parole di Rossi sul caso Marquez alla fine del GP d’Argentina sono state molto dure: “la race direction deve fare qualcosa, ha una grande responsabilità perché Marquez non ha alcun rispetto degli avversari. Non mi sento tutelato dalla Race Direction, lui lo fa apposta. A Mike Webb della Race Direction ho detto che hanno una responsabilità importante: quella di riuscire a non farlo comportare più così, perché altrimenti nelle prossime 5 gare finisce che si gareggia in 5. Non può succedere che uno va a sbattere con 6 piloti in una gara. Mi aspetto che prendano provvedimenti“.

Marc Marquez è già stato sanzionato con 30 secondi di penalità inflitti nella gara argentina, ma visto il suo comportamento in molti si aspettano qualcosa di più. La Dorna dovrebbe trattare il caso Marquez per dare l’esempio a tutti. Il contromano del pilota spagnolo andava già sanzionato con la bandiera nera, ma niente di tutto ciò è accaduto. Purtroppo la direzione gara a Termas de Rio Hondo si è rivelata nettamente inadeguata. Il caso Marquez andava valutato e sanzionato con cura. ma quindi perchè non è successo nulla e forse nulla succederà?

E’ brutto da dire, ma anche in Moto GP ci sono 2 pesi e 2 misure. La Dorna è spagnola così come Marquez e la Spagna è da sempre il primo mercato per la Moto GP. Sia in termini di piloti che come diritti TV ed audience. Il caso Marquez dovrebbe essere sanzionato per dare un segnale forte a tutto il circus. Per evitare che si ripetano situazioni del genere che, oltre ad essere anti sportive, mettono a repentaglio la sicurezza dei piloti. Quali sarebbero le sanzioni adeguate? Di sicuro una partenza dall’ultimo posto, come accadde a Rossi in Malesia nel 2015, potrebbe essere una buona soluzione. Ancor più giusta sarebbe la squalifica dal prossimo GP del Texas in modo da archiviare il caso Marquez in maniera degna e decorosa per tutti. Purtroppo sembra che le nostre parole siano gettate al vento e che sia già stato tutto archiviato.