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L’emergenza sanitaria di Coronavirus, che sta mettendo in ginocchio il mondo intero e diversi settori soprattutto quello economico, sta mandando in crisi anche il mercato moto internazionale. Nel nostro Paese, ora come ora, solamente due sono i settori che non stanno riscontrando difficoltà, ossia quello alimentare e farmaceutico. Altri, invece, come quello sanitario e finanziario, stanno risentendo parecchio la pandemia globale a tal punto che sono stati costretti a chiudere di fronte ad un drastico calo del PIL. Purtroppo il mese di marzo è stato quello in cui si è registrato un forte picco di discesa del mercato moto pari al 66%, rispetto al mese di febbraio che aveva fatto registrare un aumento del +14,4%.

I dati relativi al forte calo nel settore delle due ruote, è stato emanato dall’ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo, Motociclo e Accessori). Nel mese di marzo 2020 le due ruote immatricolate in Italia sono state solamente 8.512. Un numero da considerarsi abbastanza basso che ha fatto registrare un declino del 66% rispetto al mese di marzo 2019.

Paolo Magri, Presidente di Confindustria ANCMA, ha rilasciato un’intervista commentando il numero decrescente dei dati di vendita. Secondo lui parlare di questi numeri adesso è un po’ un paradosso, ma è utile farlo in quanto erano in una fase di mercato in crescita e non c’era alcun segnale negativo in lontananza.

Prima della chiusura di tutti i negozi a seguito del decreto governativo dell’11 marzo 2020, il mercato delle moto era in crescita del 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, gli scooter addirittura registravano una crescita del 30% e solo i ciclomotori facevano segnare un calo del 7%. Tutto questo ci spinge a pensare al futuro con ottimismo“.

I numeri registrati nel primo trimestre 2020

I dati che sono stati rilevati nel primo trimestre dell’anno 2020 sono abbastanza confortanti per il Presidente Magri dell’ANCMA. A quanto pare gli scooter e le moto immatricolati registrano in tutto un calo del 24,7% con 41.298 veicoli venduti. Gli scooter sono stati venduti 21.783 esemplari con un calo del 21,9%, mentre le moto sono state immatricolate 19.476 veicoli con un calo del 27,6%. Quanto ai ciclomotori, invece, possiamo dire che resta ancora un pizzico positivo di numeri. Difatti sono stati immatricolati 4.023 veicoli, con un incremento del +8,2% rispetto al primo trimestre del 2019. I veicoli maggiormente immatricolati restano sempre gli scooter Honda SH 150 (con 497 mezzi) e gli SH 125 (con 318 mezzi).

Per quanto riguarda le moto completa la Top Ten la Yamaha Tracer 900, di cui sono stati venduti in tutto 154 mezzi solamente nel mese di marzo.