, marchio in netta ascesa che gravità sotto l’egida di Renault, ha basato la sua fama sul lancio di vetture dal prezzo nettamente inferiore alla concorrenza. Così è stato anche per la , il suv della Casa romena che nel 2018 è stato completamente rinnovato. Motori.news ha provato la Dacia Duster 1.6 a doppia alimentazione benzina/GPL, due ruote motrici ed allestimento Prestige. Ecco come si è comportata l’auto.

LINEA E DIMENSIONI

Cresciuta leggermente in dimensioni, la Dacia Duster di seconda generazione ha saputo rinnovare le linee seguendo comunque il trend che le ha regalato un buon successo negli anni dal 2010 in poi. I gruppi ottici hanno ricevuto la tecnologia a LED per quanto riguarda le luci diurne di posizione, la calandra frontale conserva l’aspetto muscoloso. Molto vistosa la protezione in plastica collocata nella parte bassa del muso, che ben si abbina cromaticamente alle barre porta oggetti sul tetto. Al posteriore la Dacia Duster si è rivoluzionata rimanendo fedele all’edizione precedente. Nuovi e più moderni gruppi ottici ed anche qui profilo vistoso di protezione nella parte bassa. Le dimensioni della nuova Dacia Duster sono di 434 cm con un passo di 267 cm. Lo spazio a bordo è per 5 passeggeri con una capacità di 478 litri nel vano bagagli, immutata rispetto alle versioni a benzina. La capacità del serbatoio della benzina rimane di 50 litri, ai quali si aggiungono i 33,6 litri per il GPL collocati in una bombola montata al posto della ruota di scorta. Pur non avendo le quattro ruote motrici, indichiamo per correttezza le caratteristiche che più si addicono ad un fuoristrada. L’angolo di attacco è di 30 gradi, quello di uscita di ben 34°, l’altezza da terra è di 21 cm. La massa totale è di poco inferiore ai 1.300 kg.

PRESTAZIONI E CONSUMI

La Dacia Duster con il 1.6 litri aspirato a GPL è tutt’altro che un fulmine. Si è dimostrata parca nei consumi, ma non chiedetele di fare strappi alla regola in fatto di prestazioni. Il motore è pigro, a benzina i cavalli sono 115, ma diventano 109 funzionando a GPL. La coppia è piuttosto bassa e si sente: 156 Nm a benzina che diventano 144 a GPL, ottenibili a ben 4.000 giri/min. Le prestazioni parlano di 172 km/h di velocità massima e 12,2 secondi per lo 0-100 (169 km/h e 12,6″ a GPL). La Dacia Duster in prova si è rivelata fiacca specie in ripresa. Per fare un sorpasso come minimo dovete scalare una marcia, ma se gli spazi sono ristretti, meglio rinunciare. Il cambio è un manuale a 5 marce, ben tarato, ma che fa sentire la mancanza di una sesta nei tragitti autostradali. Bene, invece, per quanto riguarda i consumi, merito dell’impianto a GPL realizzato dalla Landi Renzo e montato direttamente in fabbrica. Con i 33,6 litri di GPL si percorrono oltre 400 km spendendo circa 22-23 euro. La Dacia Duster parte sempre a benzina, per poi passare automaticamente a gas fin che ce n’è nella bombola. Nel passaggio non si avvertono particolari sussulti. Buone sia tenuta di strada che la visibilità, frenata solo discreta visto anche l’impianto a tamburi al posteriore, meno prestante rispetto al freno a disco. Lo sterzo si è rivelato poco pronto e piuttosto impreciso specie nei cambi di direzione bruschi.

COMFORT ED OPTIONAL

La Dacia Duster di seconda generazione ha fatto un notevole salto in avanti rispetto al modello precedente, con interni completamente riprogettati e più accoglienti, ma ancora siamo un gradino sotto rispetto alla concorrenza. Il tutto è motivato dal prezzo, davvero basso, di soli 16.050 € per l’allestimento Prestige, top di gamma. Tenete conto che una Fiat 500 X a benzina con potenza simile in allestimento base conta oltre 3.000 euro in più. Stona un po’ l’indicatore del GPL non integrato nel computer di bordo: non è possibile avere una stima dei consumi e dell’autonomia. A bordo comunque si sta piuttosto comodi anche viaggiando a pieno carico grazie ad un assetto morbido. Di serie sulla Dacia Duster Prestige ci sono il clima automatico, la retrocamera con sensori parcheggio ed il touch screen interno. Poi senza sovrapprezzo ci sono i cerchi in lega da 17″, luci diurne a LED, fendinebbia, monitoraggio dell’angolo cieco e regolatore di velocità. Mancano all’appello e non sono nemmeno disponibili gli ADAS ormai di serie sulle vetture di pari livello come la frenata automatica d’emergenza ed il sistema di mantenimento della corsia. Insomma il prezzo davvero basso ci sta, ma sarebbe da arricchire la strumentazione almeno disponibile in maniera opzionale. Consigliamo questa Dacia Duster alle famiglie che vogliono una vettura grande ed alla moda, senza voler spendere troppo e con poche pretese in termini di prestazioni.

Presentiamo di seguito il catalogo generale della Duster:

PREGI

Prezzo impareggiabile

Economicità d’uso viaggiando a GPL

Look accattivante

Gamma motorizzazioni ampia

DIFETTI

Motore poco brillante

Finiture e plastiche di bassa qualità

Sterzo impreciso

Pochi ADAS disponibili