Per quanto riguarda la sicurezza sui circuiti sia essi di Formula 1 che di MotoGP, a partire dalla stagione 2022 verranno installati pannelli luminosi super tecnologici su ogni tracciato.

I segnali luminosi sono ormai già un’abitudine nel mondiale di F1, infatti con l’utilizzo di indicatori di smistamento supplementari si è andato a migliorare e consolidare le informazioni delle classiche bandiere segnaletiche.

Con l’ingresso dei pannelli luminosi si andrà oltre le tradizionali segnalazioni con le bandiere, ci saranno infatti, aggiornamenti sul meteo, sulla sicurezza, sulla Virtual Safety Car e se la pitlane è chiusa.

Ora come ora il promoter di F1 ha trasportato questi pannelli da un circuito all’altro, ragion per cui non sono stati installati in modo fisso sulle piste.

Il piano per l’installazione dei pannelli in F1 e in MotoGP

Successivamente ad alcuni confronti che ci sono stati tra gli organi di governo della FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) e della FIM (Federazione Internazionale di Motociclismo), si è poi deciso su un piano per installare i pannelli luminosi sui tracciati. Tutti i pannelli di sicurezza finora adoperati unicamente in Formula 1 saranno messi a disposizione per altre categorie di auto e moto.

Dunque tutti i circuiti FIA di Grado 1 (Formula 1) e quelli FIM di Grado A (MotoGP), dovranno installare i pannelli luminosi cui omologazione scatterà dalla stagione 2022. Si tratta di un’assoluta innovazione per la MotoGP, che ad oggi non ha avuto l’occasione di utilizzarli in conformità. A partire dal 2023, poi, anche il Mondiale Endurance e il Mondiale Superbike dovranno utilizzare i pannelli luminosi.

Il responsabile della FIA per la sicurezza dei circuiti e dei rally, Stuart Robertson, ha dichiarato che questo si tratta di un altro passo importante nella partnership tra FIA e FIM sulla sicurezza dei tracciati. Con il loro utilizzo tutti i campionati che gareggiano su questi circuiti di alto livello possono avere accesso alle più recenti innovazioni in materia di sicurezza.

Il direttore della commissione gare in circuito della FIM, Franck Vayssié, ha poi aggiunto che la FIM e la FIA condividono un forte legame in termini di sicurezza e questo rafforza ancora di più la cooperazione. Inoltre, prosegue Vayssié, che rendere obbligatori questi pannelli luminosi nei circuiti FIM che ospitano la MotoGP, la SBK ed il Mondiale Endurance, contribuirà a garantire i più alti livelli di sicurezza per tutte le serie che gareggeranno su questi tracciati ad alto livello.