Operazione chirurgica andata a buon fine, quella a cui si è sottoposto Jack Miller. Il pilota della Ducati ufficiale, già verso gli inizi della scorsa stagione di MotoGP lamentava la sindrome compartimentale, un classico disturbo a cui il più delle volte i piloti di moto vanno incontro. Il problema era stato risolto in seguito a delle apposite terapie, ma questa volta il dolore è ritornato e anche più forte a tal punto da costringere l’australiano ad andare sotti i ferri. Il pilota ex Pramac Racing, al termine del doppio appuntamento stagionale del GP del Qatar a Losail di due settimane fa, si è recato a Barcellona per sottoporsi ai dovuti controlli presso l’ospedale Dexeus. Il professor Xavier Mir ha valutato l’entità dell’infortunio relativo alla perdita di sensibilità al braccio destro.

Il famoso ortopedico dei più celebri campioni di MotoGP, tra questi Marc Marquez, dopo il controllo ha deciso insieme a Jack Miller di optare per l’intervento chirurgico stesso la sera della visita. Come ha dichiarato lo stesso pilota Ducati al termine dell’operazione al braccio destro, che l’intervento è stato di breve durata ed è andata molto bene. Non vede l’ora di iniziare la riabilitazione, mancano dieci giorni alla prossima gara di Portimao e, se il recupero procederà nel verso giusto, potrà tornare in pista già nel Gran Premio del Portogallo, anche se non sarà ancora al 100% della forma. L’australiano ha voluto ringraziare il dottor Xavier Mir e tutto il suo staff dell’ospedale Dexeus.

La sindrome compartimentale è un’infezione di una determinata importanza clinica che si presenta appunto all’interno del comparto muscolare. Alcuni dei sintomi principali sono dolore, formicolio, crampi e tensioni muscolari, senso di intorpidimento e perdita di sensibilità, proprio come ha accusato Jack Miller. Ecco spiegato il motivo per cui il pilota non si fosse espresso al massimo nelle prime due gare del Motomondiale, chiudendo entrambe al nono posto. Così considerate le due settimane di riposo per tornare in Europa, i medici hanno optato per operarlo subito in maniera tale che il ducatista potesse recuperare in tempo per la terza tappa di Portimao, in programma il prossimo weekend del 16-18 aprile.