Negli ultimi anni si sono moltiplicati i modelli che prendono ispirazione dalle linee del passato, chi si chiama retrò, chi classic o heritage. Praticamente tutte le grandi Case ne hanno una almeno a listino. La Casa di Borgo Panigale lancia questi due nuovi modelli, la nuova Ducati Scrambler 1100 Sport PRO e la 1100 PRO, confermando già il suo interesse avuto in tutti questi anni.

Durante gli anni ’50 la parola Scrambler serviva a definire quelle motociclette stradali di serie, che venivano modificate nella struttura per agevolarne la percorrenza sulle strade sterrate che permettevano di collegare i vari ranch alle strade pubbliche.

Una moto nata per i motociclisti che vogliono far parte della famiglia Scrambler, dallo stile iconico e soprattutto dal senso di libertà, e allo stesso tempo per quei motociclisti che amano guidare la moto anche fuori dai centri urbani.

La Ducati Scrambler 1100 PRO, ha delle finiture e dei dettagli di stile, che la caratterizzano dalla nuova livrea Ocean Drive, o dalla versione che amplifica l’indole creativa, come la versione 1100 Sport PRO. Quest’ultima è dotata di sospensioni Öhlins, manubrio basso e specchi retrovisori in stile Cafè Racer. Probabilmente non sono le moto più indicate per i lunghi viaggi con tanti bagagli, ma in termini di godibilità, intesa come esperienza di guida, è difficile da battere.

La Ducati Scrambler è inconfondibile! Piace a chi le ha vissute in quegli anni e a chi invece non li ha vissuti, ma la trova semplicemente bella. Esteticamente i richiami alle moto degli anni ’50 sono evidenti: ad esempio, il guidaluce lungo la circonferenza esterna, alimentato da una sorgente LED che ha la funzione di luce di posizione, è un DRL, che permette ai nuovi Scrambler 1100 di essere ben riconoscibili anche di giorno. All’interno del faro è stata ricreato una “X” in metallo nero mentre al posteriore il gruppo ottico è di tipo full LED.

Il motore è un bicilindrico ad L a 2 valvole raffreddato ad aria da 1079 cc, costruito su filosofia ‘Ducati’, con alesaggio di 98 mm ed una corsa di 71,5 mm. La potenza massima è di 86 CV a 7.500 giri/minuto con una coppia di 88,4 Nm a 4.750 giri/minuto, caratterizzata da una curva molto piatta.
Con una sella posta a 810 mm da terra, è una moto adatta a tutti. Non manca l’utilissimo ABS di serie, con un doppio disco da 320 mm di diametro all’anteriore a quattro pistoncini Brembo, mentre al posteriore c’è un disco da 245 mm con un singolo pistoncino di 34 mm.

Entrambe le Scrambler PRO sfoggiano un nuovo scarico, un parafango posteriore più corto e un porta targa basso. L’elettronica è più raffinata grazie al sistema di gestione elettronica Ride by Wire ed alla piattaforma inerziale, dispositivi capaci di rendere la moto più piacevole, pratica e sicura in ogni condizione d’impiego. Questa gestione fa sì che gli input del pilota siano trasmessi in maniera precisa e regolare.

Gli Scrambler 1100 PRO sono dotati del DCT ovvero il Ducati Traction Control, un sistema di sicurezza regolabile su 4 livelli, con lo scopo di garantire la massima sicurezza.

Il Traction Control è disinseribile. Dotati di tre Riding Mode denominati Active, Journey e City. Il Riding Mode Active garantisce piena potenza del motore, una connessione diretta col comando del gas e un livello di Traction Control studiato per la guida più sportiva.

Il Riding Mode Journey è perfetto per l’utilizzo di tutti i giorni e offre potenza piena del bicilindrico; una connessione col gas più fluida rispetto al Riding Mode Active . Il terzo Riding Mode, il City, ha una potenza motore limitata a 75 CV (e 88 Nm di coppia massima), che assicura un’elevata sicurezza di guida migliorando il più possibile la trazione.

Le nuove Ducati Scrambler 1100 PRO e 1100 Sport PRO saranno disponibili da Marzo 2020. I prezzi partiranno da 13.490 € per la versione PRO mentre per la versione Sport PRO il prezzo partirà da 15.490 €.