Ducati spaventa Aleix Espargarò: “Se Pecco vince più gare non va bene”

Al Mugello Aleix Espargarò continua la scia di podi e resta in corsa per il titolo MotoGP. Ma il terzo posto lascia spunto a delle riflessioni.

Aleix Espargaro (LaPresse)
Aleix Espargaro – Motori.News

Al GP del Mugello vince la Ducati con Pecco Bagnaia, ma Aprilia conferma di esserci con il quarto podio consecutivo di Aleix Espargarò. Il secondo posto di Fabio Quartararo aumenta il divario in classifica a +8, ma resta in piena lotta per il Mondiale e fra pochi giorni si ritorna in pista al Montmelò, un layout che potrebbe giocare a favore del pilota catalano e della RS-GP22.

La gara del Mugello non è stata facile per il pilota di Granollers, che ha sofferto le condizioni estreme registrate nelle qualifiche, concluse con la settima piazza in griglia di partenza. Ma il podio è un ottimo risultato che ripaga della fiducia accordatagli dalla Casa di Noale, che venerdì ha ufficialmente annunciato il rinnovo di contratto fino al 2024. “Sono contento di come stanno andando le cose, ma non nascondo che oggi volevo qualcosa in più. Sapevo che per Aprilia era un appuntamento importante“.

Aleix Espargarò resta incollato al vertice

Aleix Espargaro (LaPresse)
Aleix Espargaro – Motori.News

Prima della gara Aleix Espargarò ha incontrato l’a.d. Massimo Rivola, indicandogli la sua strategia: “Gli ho detto ‘Penso che ci siano giorni dell’anno in cui devi rischiare un po’ di più, oggi è uno di questi, devo andare per la vittoria’. Lui ha risposto: ‘Non credo che sia questa la giornata, sbaglieresti, devi fare punti’, e me lo ha tolto un po’ dalla testa“. Nonostante il consiglio è partito subito aggressivo, ha perso tempo nei primi giri, questo gli ha impedito di non potersi avvicinare al duo di testa formato da Bagnaia e Quartararo.

Aleix Espargarò non ha avuto vita facile con le Ducati di Luca Marini, Marco Bezzecchi e Johann Zarco. “Ma sono otto punti dietro al leader del campionato, sono molto contento“. Nel warm-up ha consultato Maverick Vinales per alcune regolazioni in sesta marcia: “La mia moto in scia andava uguale o più forte delle Ducati. Con il freno inserito penso che la mia moto sia migliore della Yamaha e della Ducati, ma quando rilascio il freno la moto va un po’ dritta, manca un po’ di sterzata senza freno e un po’ di carico anteriore, è una cosa da migliorare”.

Dopo otto gare il pilota Aprilia risulta il più costante, ma quando Pecco Bagnaia non commette errori sembra difficile da battere: “Essere costante è molto bello, ma bisogna anche essere veloci, perché se continuo a finire terzo e Pecco vince più gare per me non va bene – ha concluso Aleix Espargarò a DAZN -. Ma credo che ce la giocheremo“.