Il Gruppo Europcar ha annunciato l’investimento di minoranza del 20% (10 milioni di euro) attraverso il suo Lab (il suo laboratorio dedicato all’innovazione) in SnappCar, scale-up del car sharing peer-to-peer.

L’ambizione di SnappCar, start-up olandese nata nel 2011, è di diminuire di 5 milioni il numero di automobili di proprietà entro il 2022.

Un’automobile è mediamente inattiva per 23 ore al giorno. SnappCar, ritenendo che l’inefficienza porti allo spreco, auspica che il car sharing peer-to-peer si diffonda sempre più tra milioni di europei, consentendo loro di condividere le proprie automobili in modo facile, affidabile e smart.

Il Gruppo Europcar ritiene che la soluzione peer-2-peer abbia un ruolo importante nelle città, in cui può essere parte integrante all’offerta di car sharing, e nelle aree in cui una soluzione di car sharing oggi non è ancora economicamente sostenibile. Le piattaforme di car sharing peer-to-peer hanno una forte esigenza di disponibilità di auto e, con una flotta media di circa 214.000 veicoli nel 2016, Europcar può dunque svolgere un ruolo significativo.