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Il campionato mondiale di Formula 1 2019 si è ormai concluso da un po’ di settimane, con il titolo iridato ancora una volta (precisamente la sesta) consegnato nelle mani di Lewis Hamilton. Quanto al titolo costruttori è stato vinto dalla Mercedes, che se lo aggiudica senza sosta dal 2014. La Ferrari, invece, quest’anno ha deluso tutte le aspettative. I piloti del Cavallino Rampante, difatti, hanno chiuso in quarta e quinta posizione nella classifica generale piloti, rispettivamente con Charles Leclerc (264 punti) e Sebastian Vettel (240). Quanto alla classifica costruttori la rossa di Maranello ha chiuso seconda davanti alla Red Bull.

F1: quando verrà svelata la Ferrari 2020?

Una stagione del tutto da dimenticare per la Ferrari, che è riuscita a portare a casa solamente tre vittorie di cui due a Spa e Monza con Leclerc (suo primo anno con la rossa) e una con Vettel a Singapore. Un bottino a dir poco allarmante e povero per una scuderia da anni (escludendo gli ultimi tempi) ha sempre ruggito ed entusiasmato. Ma adesso bisogna chiudere questo libro e aprirne uno nuovo guardando già alla prossima stagione di F1 2020. Una stagione in cui la rossa di Maranello può prendersi il suo riscatto e ritornare ad essere una vincente. Il team principal, Mattia Binotto, in questi giorni ha annunciato quando verrà svelata la nuova Ferrari 2020: a quanto pare la futura monoposto toglierà i veli l’11 febbraio.

F1, Ferrari 2020: le dichiarazioni di Binotto

Queste a seguire sono le dichiarazioni rilasciate da Mattia Binotto, il quale ha confermato che la Ferrari sarà la prima scuderia a presentare la monoposto per la prossima stagione di F1 2020. Ecco le sue parole come riportate da ‘motori.it’:

“Perché vogliamo, anche in ottica affidabilità, intensificare quelle che sono le prove di omologazione a banco. Sarà uno sviluppo di quella attuale, lo prevede la stabilità di regolamento. Si baserà su quello che abbiamo imparato quest’anno, quindi è una macchina che nascerà con molto più carico aerodinamico rispetto a quella di oggi, ma di conseguenza anche con molta più resistenza all’avanzamento, che è scontato. Non ci aspettiamo l’anno prossimo di avere la vettura più veloce sui rettilinei. Quindi non dico che copieremo gli altri, ma ci adatteremo a quello che ormai abbiamo visto essere il comportamento delle gomme, che rimarranno le stesse l’anno prossimo, regolandoci di conseguenza nella progettazione della macchina”.

Lo staff tecnico della rossa di Maranello lavorerà principalmente sulle performance di gara, così da riuscire ad ottenere un equilibrio sulla velocità e gestione degli pneumatici. Il team manager Binotto ha poi proseguito dicendo che in merito al lavoro sulle gomme hanno bisogno di più non tanto in qualifica quanto per il passo gara. La Ferrari è una vettura sulla quale puntare e far aumentare il carico verticale il più possibile a discapito della resistenza all’avanzamento. Anche il motore verrà revisionato anche da un punto di vista dell’architettura, special modo nella parte alta, nelle teste.

Appuntamento dunque all’8 febbraio in pista per un giro con una monoposto muletto e modificata quest’anno. L’11 febbraio, invece, ci sarà la presentazione.