In vista della prossima stagione di Formula 1 2020, la (Federazione Internazionale dell’Automobile) ha introdotto alcune modifiche per quanto riguarda il regolamento tecnico. Questa variazione farà sì che i gran premi risulteranno per i piloti più difficoltosi da affrontare. Tali cambiamenti renderanno obbligatorio l’uso della frizione a paddle sul volante e verificheranno sistematicamente un processo tale da evitare che ogni pilota riscontri un vantaggio sulla mappatura.

Qualora una squadra volesse far uso di due paddle della frizione sul volante, entrambe devono presentare la stessa forma, lo stesso movimento e la medesima mappatura. Inoltre, coloro che sono addetti alla revisionare delle vetture possono tranquillamente domandare ai piloti di presentare loro il giusto ed equivalente funzionamento dei paddle.

Regolamento tecnico, ecco cosa cambia

Secondo l’articolo 9.2.1, relativo alla sezione F del regolamento tecnico, è richiesto:

“Per assicurare che il segnale usato dalla FIA, l’Engine Control Unit registri bene quello che sono le azioni dei piloti. Ogni pilota deve dimostrare che l’azione del paddle della frizione non si sposti per più del 5% rispetto alla suo range di movimento”.

Altre novità riguardano la riduzione del consumo olio motore, infatti sono state introdotte modifiche più severe circa il passaggio di olio nel motore. Un solo serbatoio ausiliario dell’olio (AOT) può essere inserito nella vettura che, insieme ai cablaggi di collegamento al motore, non deve oltrepassare i 2,5 litri e deve essere anche monitorato dal solenoide. Così come anche la quantità di carburante è stata dimezzata da 2 litri a 0,25 litri, fermando in questo modo ogni flusso di combustibile o olio nelle altre aree della vettura.

Regolamento 2020, ulteriori modifiche

Le modifiche apportate dalla FIA, per la prossima stagione di , riguardano anche le strutture degli specchietti retrovisori. Questi ultimi, infatti, saranno posizionati verso la zona interna a 30mm verso l’abitacolo e 40mm più verso il basso. Tale modifica è stata presa in carico dopo i reclami dei piloti subentrati a causa della scarsa visibilità.