Ormai il campionato mondiale 2020 di Formula 1 è giunto al termine domenica scorsa con il Gran Premio di Abu Dhabi. A laurearsi campione del mondo è stato ancora una volta il britannico della Mercedes, Lewis Hamilton.

Proprio sul tracciato di Yas Marina si è deciso di disputare una sola giornata di test anziché tre, optando per la riduzione dei costi a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19. All’inizio si era pianificato di far svolgere un test riservato ai giovani piloti, cui regolamento prevedeva lo schieramento di piloti che non avevano gareggiato più di due Gran Premi in carriera.

La FIA, successivamente alla decisione di far scendere in pista Fernando Alonso, è stato permesso di svolgere il test anche ad altri piloti noti che questa stagione di F1 non hanno gareggiato a pieno regime. Inoltre, rispetto ai test pre-stagionale, i team hanno la possibilità di provare in pista due monoposto.

Test Abu Dhabi, ecco i piloti schierati dalle scuderie

La Mercedes schiererà: Stoffel Vandoorne e Nyck de Vries.

La scuderia con le Frecce d’Argento, vincitrice del mondiale 2020 di F1, ha voluto far scendere in pista i suoi piloti di Formula E. Il pilota belga Vandoorne, ha corso due stagioni intere in F1 a bordo della McLaren nel 2017 e nel 2018, totalizzando 41 GP. Il pilota olandese de Vries, ha fatto parte del programma junior della McLaren ed è stato campione di Formula 2 nel 2019.

La Red Bull schiererà: Sebastian Buemi e Juri Vips.

Il primo pilota ha eseguito 55 partenze in F1 sul sedile della Toro Rosso. Il secondo pilota, invece, ha totalizzato otto presenze in Formula 2 quest’anno e la prossima stagione correrà a pieno regime.

Sia la McLaren che la Racing Point non prenderanno parte al test di Abu Dhabi, in quanto si sono opposte alla decisione di schierare in pista piloti non giovani.

La Renault schiererà: Fernando Alonso e Guanyu Zhou.

Dopo due stagioni lontano dal Circus il pilota spagnolo all’età di 39 anni si rimette in gioco dopo aver collezionato 311 presenze in F1. Il secondo pilota è il leader della Renault Sport Academy, con cui questa stagione ha gareggiato a pieno regime in F2.

La Ferrari schiererà: Robert Shwartzman e Antonio Fuoco.

Il primo pilota è già vincitore in F2 e all’inizio del 2020 ha testato una Ferrari del 2018 insieme a Mick Schumacher e Callum Ilott. Il secondo pilota, invece, quest’anno ha lavorato soprattutto alla simulazione per la rossa di Maranello.

L’Alpha Tauri schiererà: Yuki Tsunoda e Marino Sato.

L’Alfa Romeo farà scendere in pista Robert Kubica e Callum Ilott.

La Haas schiererà Mick Schumacher, probabilmente il più atteso in questa singola sessione di test di Yas Marina. Il figlio della leggenda Michael e neo campione di Formula 2, sarà l’unico a scendere in pista in quanto il suo compagno di scuderia, Nikita Mazepin, non ci sarà.

Infine la Williams schiererà: Jack Aitken e Roy Nissany.

Il primo pilota doveva prendere parte al test riservato ai piloti giovani come pilota di riserva, ma sarà l’unico giovane a partecipare al test pur avendo gareggiato quest’anno in F1. Il secondo pilota è il development driver Williams, il quale questa stagione ha partecipato a tre sessioni di prove libere per la scuderia e ha disputato la stagione a pieno regime in F2.