Il Gran Premio di Monza di Formula 1 trema e potrebbe non essere più presente nel calendario del Circus. Tutti i tifosi ed appassionati delle quattro ruote sono abbastanza preoccupati, in quanto il circuito di Monza potrebbe essere sostituito da altri due scenari pronti in lista: si tratta di Imola e del Mugello.

All’inizio del mese di Maggio le quotazioni del GP di Monza erano salite, dato che l’Automobile club d’Italia era riuscita a raggiungere un accordo fino al 2024 con Liberty Media, nota società americana che detiene il maggior numero di azioni in F1.

Qualche giorno fa però il sito ufficiale della Formula 1 ha dichiarato che non c’è alcuna firma ufficiale sul contratto. Anche Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Aci, ha ammesso di essere ancora in trattativa per raggiungere quanto prima ad una firma formale.

GP d’Italia out, ci sono elevate pretese economiche

Il fulcro della questione non riguarda solamente i rapporti con Liberty Media, ma a quanto pare il vero problema sussiste tra l’Aci e il Comune di Monza. A quanto pare l’amministrazione del luogo pretenda elevate pretese economiche che riguardano l’autodromo, si parla infatti di circa 900 mila euro di Imu, di cui 450 mila euro solamente per tagliare l’erba presente nel parco e il 2% relativo alle vendite dei tagliandi.

Addio Monza? Imola e Mugello possibili sostituti

Il presidente dell’Aci, Sticchi Damiani, ha poi rilasciato in un’intervista alcune dichiarazioni circa la possibilità di vedere altri scenari qualora Monza dovesse dire addio al Gran Premio d’Italia. Queste le sue parole riportate da ‘tuttomotoriweb.com’:

Al 90% ci sarà nei prossimi cinque anni un Gran Premio in Italia. Per me Monza è al primissimo posto senza dubbio, ma si devono verificare alcune condizioni“.

Se Monza non dovesse essere riconfermata ci sarebbero in lista il circuito di Imola, presente già nel calendario per il GP di San Marino, oppure il tracciato del Mugello che ospita già il mondiale di MotoGP. Ovviamente ora come ora si tratta solo di indiscrezioni e dunque qualche ufficialità si potrà avere solamente dal 2021. Intanto restiamo in attesa di altre notizie.