Dopo l’ultimo Gran Premio del Bahrain, valido come gara d’apertura della nuova stagione 2021 del mondiale di Formula 1, e vinto dal campione del mondo in carica su Mercedes Lewis Hamilton, nella lotta tra Mercedes e Red Bull sul circuito di Sakhir è mancato proprio l’approccio ed il contributo dei “secondi” piloti. Se da un lato Sergio Perez (seconda guida della scuderia austriaca) eliminato il sabato in Q2 a causa di un errore strategico e obbligato a partire dai box nella gara di domenica dopo un problema nel giro di formazione, dall’altro lato ci sarebbero delle vere e proprie scusanti per quanto riguarda Valtteri Bottas (seconda guida della Freccia d’Argento). Al pilota finlandese, infatti, è venuta a mancare la giusta attenzione in gara che lo ha portato ad eseguire una prestazione sicuramente da rivedere.

Valtteri Bottas, malgrado avesse chiuso il Gran Premio il terza posizione, al termine della gara è apparso molto deluso per la strategia adottata che non lo ha per niente agevolato nell’essere competitivo, oltre ad un pit-stop esclusivamente lento che gli ha fatto perdere secondi preziosi a causa di uno pneumatico che non voleva sfilarsi. Così una volta tagliato il traguardo finale, il numero 77 della Mercedes ha avuto un leggero scontro (se così vogliamo chiamarlo) con il suo team principal Toto Wolff. Successivamente al chiarimento tra i due, il pilota 31enne ha parlato dinanzi ai microfoni lamentando appunto la strategia troppo difensiva e troppo passiva. Un video interessante, postato su Twitter dall’utente @JunaidSamodien_, ha immortalato l’esatto momento della discussione tra Bottas e Wolff, con il team principal protagonista di un gesto plateale portandosi la mano alla gola invitando il finlandese a tagliare quella chiacchierata. Di seguito il video in questione:

Sempre al termine del GP del Bahrain, anche Wolff ha voluto chiarire la strategia utilizzata dai suoi piloti, specialmente quella che ha dovuto compiere Bottas. Secondo il team principal austriaco non si è trattata di nessuna strategia sul tavolo, hanno provato a fare undercut anche con Valtteri. Il risultato che non volevano ottenere era vederlo perdere una posizione a inizio gara e il fatto che non sia riuscito a recuperare il divario con i due davanti. Il pit-stop era pensato per battere Verstappen e pensa che probabilmente avrebbero avuto successo, ma hanno avuto un problema con la pistola della gomma anteriore destra. E poi non sa quale altra strategia avrebbero potuto adottare. Fare un solo pit-stop era chiaramente impossibile. La gomma media non sarebbe arrivata fino alla fine, quella dura nella fase centrale stava finendo le prestazioni. Non c’era altra opzione.