Ormai mancano solo tre Gran Premi al termine della stagione 2020 di Formula 1. Il pilota della McLaren, Carlos Sainz, inizia a prepararsi al grande salto per sedersi a bordo della Ferrari, monoposto che guiderà nel 2021.

Per il 26enne spagnolo sarà un inverno ricco di emozioni, di aspettative e anche di nuove difficoltà. Infatti, in merito alle nuove limitazioni introdotte ai test questa stagione, avrà a disposizione solo tre giorni di prove pre-mondiale che dovrà, tra l’altro, dividersi con il suo futuro team-mate Charles Leclerc.

Le parole di Carlos Sainz

In vista della prossima stagione 2021 di F1 il neo pilota della Ferrari parla dei test pre-stagionali che lo attendono e come affronterà la prima gara del nuovo anno. Secondo le parole di Carlos Sainz, dichiarate alla vigilia del Gran Premio del Bahrain, troveranno un modo per limitare i danni, ma non c’è nulla di paragonabile ai test.

Inoltre, sostiene che sicuramente si tratterà del suo inverno più difficile da quando corre in Formula 1. Purtroppo, secondo il madridista, un giorno e mezzo di pre-campionato non basterà per prepararsi, considerata la difficoltà di queste vetture. Infine il 26enne non assicura che Fernando Alonso, Sebastian Vettel, Daniel Ricciardo e lui stesso, non saranno pronti per la prima gara stagionale.

Sainz vorrebbe testare la Ferrari del 2018

Carlos Sainz avrebbe fatto il portavoce ad una particolare richiesta per tutti i piloti che si troveranno a guidare una nuova monoposto. Avrebbe chiesto alle scuderie rivali il permesso di salire a bordo della sua SF1000 in occasione ai prossimi test di fine anno che si terranno ad Abu Dhabi. Ma egli stesso sa benissimo che le chance di averla tra le sue mani sono molto basse.

A tal proposito considerate le scarse possibilità Sainz e la Scuderia di Maranello starebbero optando anche per altre alternative. Ovvero quella di salire su una monoposto del 2018, per la quale non sono previsti limiti del regolamento. Anche secondo il pilota spagnolo il test su una Ferrari di due stagioni fa potrebbe rivelarsi una buona possibilità. Ad oggi, però, ammette di essere ancora impegnato con la McLaren, dunque non vuole distrazioni come queste.