Il monegasco Charles Leclerc oltre ad essere il pilota della Ferrari in Formula 1, ha deciso di intraprendere anche una nuova strada: ossia quella imprenditoriale. Una nuova ed interessante sfida alle porte per il 22 enne di Monte Carlo. Si tratta della nascita del suo brand ‘Charles Leclerc’, un marchio inedito che porterà il suo nome e cognome nel fantastico mondo dei kart. La notizia ufficiale giunge proprio dal pilota che, tramite i social, ha annunciato il suo ritorno al passato.

Charles Leclerc / BirelArt

Leclerc: “Che bello il mio nuovo brand”

Sul profilo Instagram e Twitter Charles Leclerc ha annunciato la nascita del suo nuovo marchio. Il monegasco si ritiene molto felice di rendere ufficiale il suo brand di kart. Queste le sue prime parole da imprenditore:

“Ho iniziato a correre 18 anni fa sognando la Formula 1 e la maggior parte dei momenti migliori che ho vissuto nel motorsport sono legati ai tempi nei kart, oltre ad essere questo il luogo dove ho imparato di più. È bello essere di nuovo nel mondo del kart in un modo diverso e non vedo davvero l’ora di questa nuova sfida”.

Il nuovo brand ‘Charles Leclerc’ sarà accostato al marchio Birel, ossia un’azienda italiana che produce kart (tra le più importanti case costruttrici del settore), con sede a Lissone e fondata nel 1958 da Umberto Sala. Nicolas Todt, uno dei proprietari della Birel e figlio del presidente della FIA Jean Todt, è l’attuale manager del pilota Ferrari in F1.

Oltre Leclerc anche altri piloti imprenditori nel karting

Come accennato oltre a Charles Leclerc anche altri piloti in passato hanno aperto nuove attività imprenditoriali nel mondo dei karting, ad esempio Robert Kubica, Nico Rosberg e Daniel Ricciardo. Anche Ralf Schumacher, nonché fratello del grande campione Michael Schumacher, ha intrapreso in passato l’attività nel mondo dei kart. Un altro nome di un altro ex campione di Formula 1 è quello dello spagnolo Fernando Alonso. L’asturiano, infatti, ha creato proprio una scuola di karting nella sua Spagna, dove nel 2011 è stato costruito anche un circuito omologato CIK-FIA ad alto livello a Cayes, precisamente nelle Asturie, nei pressi del suo Museo Fernando Alonso a Llanera.

Insomma si tratta di una nuova ed entusiasmante impresa quella del giovane monegasco, che in questa stagione di F1 2019 ha vinto due Gran Premi. Una bella iniziativa per il talento della Ferrari che vuole, in questo modo, fare un “ritorno” alle origini della sua carriera motoristica. Una stella nel Circus ma anche una ‘vecchia’ stella nel mondo dei go-kart, dove da bambino riuscì a vincere diversi campionati in Francia fino ad ottenere la conquista del titolo WSK Euro Series.