Come ben sappiamo anche il mondo del Motorsport sta attraversando un periodo di grande crisi finanziaria a causa dell’emergenza sanitaria Coronavirus. Nelle ultime ore è giunta una notizia che preoccupa un paio di team. A quanto pare sia la Williams che la Racing Point si troverebbero in una situazione economica davvero difficile, a tal punto da rischiare il fallimento.

F1, il GP Canada sarà la tappa inaugurale?

Il dirigente del team Red Bull, Helmut Marko, avrebbe dichiarato in una recente intervista che i cinque Gran Premi che sono stati cancellati gravano alle scuderie ben 100 milioni di dollari. Attualmente la prima tappa della stagione 2020 di Formula 1 dovrebbe essere quella del Canada, malgrado l’organizzazione del mondiale non abbia ancora dato conferma sul probabile avvio dell’evento. La vera bomba la lancia David Richards, fondatore di Prodrive in F1 con BAR, e presidente di Motorsport UK e della Aston Martin, mettendo in risalto le sue principali paure legate all’eventuale fallimento di due squadre storiche. Il dirigente sportivo ha così interpellato Liberty Media, chiedendo con insistenza di supportare i team Williams e Racing Point che attualmente si trovano in serie difficoltà economiche.

Stando alle ultime dichiarazioni rilasciate da Richards, la situazione dei due team dipenderà molto dal modo secondo cui Liberty Media si comporterà. Il Circus non si può permettere di perdere piccole scuderie perché così facendo sarebbe davvero un grave problema per loro. L’ex capo del team BAR ha poi aggiunto:

Bernie (Ecclestone) si preoccupava. Quando c’erano i periodi di crisi, le squadre più piccole venivano seguite e spero che anche Liberty veda il buon senso. I grandi produttori come Mercedes e Renault staranno bene, ma se guardiamo Williams e Racing Point, per esempio, non sarà facile per loro“.

GP d’Australia annullato in ritardo, scelta giusta?

Secondo Ross Brawn, responsabile dell’area motorsport per Liberty Media, la decisione di annullare il GP d’Australia è stata presa in netto ritardo. E’ stata una decisione molto difficile da prendere, ma anche l’unica che andava fatta. Considerato l’elevato numero di spettatori che ha viaggiato nella Terra dei Canguri per assistere all’evento, ha fatto sì che la tappa venisse annullata, ma è stato una decisione che si sarebbe dovuta prendere una settimana prima. C’è grande attesa e aspettativa quando ci si avvicina ad una nuova stagione, ma è anche vero che la situazione andava sicuramente gestita diversamente.

Ross Brawn ha poi voluto elogiare il campione britannico Lewis Hamilton, dichiarando che il pilota della Mercedes è stato l’unico a parlare liberamente di questa situazione. Si tratta di un uomo maturo che ad oggi rappresenta un lato molto positivo per la Formula 1.