In questo periodo è sempre di più in crescita la terribile epidemia del Coronavirus che sta mettendo in allerta tutto il mondo. Il virus mortale ha fatto già centinaia di vittime in Cina, zona in cui ha avuto origine. Tante competizioni sportive in programma sarebbero a forte rischio. Tra queste le due gare della coppa del mondo di sci maschile che si sarebbero dovute disputare a Yanging, le Olimpiadi invernali nel 2022 sono state cancellate e dislocate in Austria.

Lo stesso vale per i campionati mondiali indoor di atletica, in programma il prossimo marzo a Nanchino, posticipati al 2021. Spostato a Nanchino anche il torneo che avrebbe visto la qualificazione delle Olimpiadi di calcio Asia-Oceania, che doveva disputarsi proprio nel luogo nativo del virus, ossia Wuhan. Medesimo discorso per il mondiale di boxe trasferito in Giordania e di basket femminile a Belgrado.

Coronavirus, l’epidemia che minaccia anche la F1

Anche il Motorsport è a forte rischio Coronavirus. La prima gara ad essere sotto minaccia è il Changbai Mountain Ice Rally, in programma dal 12 al 14 febbraio. Maggiore apprensione per due tappe fondamentali che preoccupano e non poco: si tratta dell’ePrix di Formula E del 21 marzo sulla piccola isola di Sanya e il Gran Premio della Cina di Formula 1 il 19 aprile a Shanghai.

La Fia interviene sulla delicata questione

Sul caso Coronavirus è intervenuta anche la FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile), che tramite un comunicato fa chiarezza sugli sviluppi circa il GP della Cina di F1:

A seguito dell’epidemia del Coronavirus che è esplosa in Cina all’inizio dell’anno, la Fia sta monitorando da vicino l’evoluzione della situazione con le autorità interessate, i suoi Automobile club locali e sotto la direzione del presidente della Commissione medica, il professor Gerard Saillant. La Fia valuterà il calendario delle sue prossime gare e, se necessario, intraprenderà qualunque azione necessaria per aiutare a proteggere la comunità automobilistica globale e il pubblico.

Il campionato ePrix di Formula E ha affermato di essere in continuo contatto con le autorità del luogo per tenere sotto osservazione la situazione e cercare di capire quale sarebbe la data margine affinché la gara si possa disputare oppure no. Condizione più complessa per quanto riguarda il mondiale di F1, in quanto, proprio nel mese di aprile è previsto l’apice dell’epidemia Coronavirus. Per tale motivo sia le compagnie aeree che quelle assicurative, si sono messe in contatto con le scuderie britanniche e avvertire loro degli elevati rischi che potrebbero subentrare. Insomma la situazione è abbastanza critica. Continueremo ad aggiornarci per ricevere ulteriori aggiornamenti in merito.