f1-gp-bahrein

La terribile epidemia legata al Coronavirus, che purtroppo si sta diffondendo a macchia d’olio in tutto il mondo, sta mettendo spalle a muro anche il mondo dello sport. Dopo il rinvio del Gran Premio della Cina, sembri a rischio anche la prima tappa della stagione 2020 di Formula 1 in programma il weekend 13-15 marzo in Australia sul circuito di Melbourne.

A quanto pare nella ‘Terra dei Canguri’ non ci sarebbero dei veri e propri blocchi, ma stando a quanto confermato da Scott Morrison, primo ministro del Commonwealth dell’Australia, verranno sicuramente adottate delle misure avanzate di controllo. Nessun rischio rinvio, invece, per quanto riguarda la seconda tappa stagionale che si disputerà regolarmente sul circuito del Sakhir per il GP del Bahrein. Questo appuntamento, però, si terrà a porte chiuse. La gara dunque si terrà senza la presenza del pubblico.

GP Bahrein a porte chiuse, la scelta degli organizzatori

Il GP del Bahrein, che dal 2004 si svolge in notturna sul tracciato di Manama, costruito nel deserto nei pressi della capitale, si terrà a porte chiuse. L’accurata decisione è stata presa dagli organizzatori dell’evento e resa pubblica dal presidente e principe Salman bin Hamad. Queste sono state le sue dichiarazioni emanate in una nota ufficiale:

 “Possiamo immaginare e comprendere il disappunto di molti tifosi e appassionati, ma in un evento del genere, che richiama decine di migliaia di persone al circuito, sarebbe stato pressoché impossibile far mantenere le distanze di sicurezza tra gli spettatori”.

Tale scelta è stata messa in atto tenendo appunto in considerazione la difficoltà e l’irrealizzabile mantenimento delle distanze di sicurezza tra gli spettatori. E’ risaputo che ogni Gran Premio chiama a sé migliaia di tifosi e appassionati e, con l’elevata possibilità di contrarre il Coronavirus (COVID-19), la scelta più accurata sarebbe quella di prevenire ed evitare il contagio in queste situazioni.

GP d’Australia in bilico o si disputerà?

Stando alle ultime notizie pare non ci siano problemi legati alla cancellazione o rinvio del Gran Premio d’Australia. Dunque la prima tappa che inaugurerà la stagione 2020 di Formula 1 si disputerà tranquillamente a porte aperte il prossimo weekend. Anche per l’evento australiano verranno adottate con molta probabilità misure di sicurezza adeguate, considerata la delicatissima situazione che tutti noi stiamo vivendo in questo periodo dell’anno. Anche nel mondo delle due ruote la situazione resta in bilico. Difatti in MotoGP è stato annullato il primo appuntamento stagionale in Qatar e rinviato il secondo, ad Austin, in Texas.