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Una situazione abbastanza delicata quella sorta tra Lewis Hamilton e Bernie Ecclestone. Il campione della Mercedes è molto arrabbiato con l’ex boss di Formula 1, che in questi giorni ha rilasciato alcune dichiarazioni contro il razzismo senza omettere però una frase che ha infastidito, e non poco, il pilota britannico.

In seguito alla triste e sconvolgente vicenda accaduta a Minneapolis, dove un agente di polizia aveva assassinato George Floyd inginocchiandosi sul suo collo e facendogli mancare il respiro, il mondo intero è sceso nelle proprie piazze manifestando contro il razzismo. Così anche la Formula 1 è scesa in pista impegnandosi nella lotta anti-razzismo. Il circus, a tal proposito, ha lanciato l’iniziativa ‘We Race As One’, finanziata con 1 milione di dollari grazie alla donazione del presidente della F1 Chase Carey.

Lewis Hamilton, un campione dal cuore d’oro

Il pilota Lewis Hamilton è sicuramente tra gli sportivi più attivi su questo particolare tema, essendo anche l’unico pilota in F1 di colore nero. Il campione britannico attraverso messaggi social, dopo essere sceso in strada partecipando alla manifestazione di Londra ‘Black Lives Matter’ e dopo la fondazione della ‘Hamilton Commission’ (cui intento è quello di aiutare e rafforzare le diversità nell’industria del Motorsport), ci ha messo la faccia nella lotta anti-razzismo.

Ecclestone, la frase che ha fatto infuriare Hamilton

Bernie Ecclestone ha voluto così analizzare e approfondire l’impegno che Hamilton sta manifestando contro il razzismo. L’ex capo della Formula 1, in una recente intervista rilasciata alla CNN, avrebbe elogiato Lewis dicendo fosse un ragazzo speciale. E’ molto talentuoso come pilota e sta dimostrando di esserlo ancor di più anche quando occorre fare discorsi importanti. L’ex boss ha affermato che Lewis sta facendo un’ottima campagna a favore dei neri e, grazie al lavoro meraviglioso che sta facendo, molte persone lo ascoltano.

Una frase, però, non è parsa inosservata e ha scatenato l’ira di Lewis Hamilton. L’ex patron di F1 avrebbe dichiarato questo:

“Non credo che farà nulla di male o di buono per la Formula 1. Farà solo riflettere le persone, e forse è la cosa più importante. Penso che sia lo stesso per tutti. Le persone dovrebbero riflettere un po’ e pensare: ‘Beh, che diavolo. Qualcuno potrebbe pensare le stesse cose sui bianchi’. Ma anche i neri dovrebbero pensare lo stesso per i bianchi. In molti casi, infatti, i neri sono più razzisti di quanto lo siano i bianchi“.

Questo è il messaggio che il campione della Mercedes ha postato sul suo profilo ‘Instagram’ in risposta alla frase di Ecclestone:

“Ecclestone è ormai fuori dal nostro sport. È parte di una generazione diversa. Ma quel che dice è esattamente l’essenza di ciò che noi riteniamo sbagliato: i suoi commenti da ignorante ci mostrano quanto dobbiamo ancora fare, come società, perché la vera uguaglianza possa concretizzarsi”.

Hamilton ha aggiunto:

Con le dichiarazioni che ha fatto ora i conti tornano, ha perfettamente senso che nulla sia stato detto o fatto per rendere il nostro sport più vario e aperto alla diversità. E che niente sia stato fatto per affrontare gli abusi razziali che ho ricevuto durante la mia carriera. Se l’uomo che ha gestito lo sport per decenni ha una tale mancanza di comprensione sulle questioni profondamente radicate che noi neri affrontiamo ogni giorno, come possiamo aspettarci che quelle stesse questioni siamo comprese dalle persone che lavorano sotto di lui? Tutto ha sempre origine dall’alto“.

Il campione di Formula 1 ha terminato il suo messaggio facendo una promessa. Adesso, sostiene, è giunto il momento di cambiare. Non smetterà di darsi da fare per creare un futuro più inclusivo anche per la F1, garantendo pari opportunità a tutti e per offrire possibilità alle minoranze. Hamilton continuerà a parlare ad alta voce per rappresentare tutti coloro che di voce non ne hanno e per parlare in nome di coloro che non sono rappresentati.