Malgrado il ‘fortunato’ secondo posto ottenuto da Charles Leclerc alla prima tappa stagionale di Formula 1 del Gran Premio d’Austria, la Ferrari in questo inizio di stagione 2020 sta deludendo davvero tanto. Una partenza a dir poco da ‘incubo’ per il Cavallino Rampante.

E’ chiaro che la Ferrari stai attraversando un evidente periodo di crisi, ma con ciò non è ancora giunto il momento di smuovere le acque e fare dei tagli di personale. Quello che serve è un rinnovo della struttura operativa, per cercare di portare la scuderia modenese ai tempi di Luca Montezemolo quando, grazie al campione Michael Schumacher, riuscì a vincere tanto e tutto.  

Ferrari rinnova la struttura operativa

Ebbene sì, nella giornata di ieri, la scuderia di Maranello ha emanato un comunicato secondo cui sarebbe intenzionata a rinnovare la struttura organizzativa. Era ormai nell’aria che sarebbe cambiato qualcosa in seguito alla situazione per nulla rassicurante che abbiamo visto in questo inizio di stagione.

La prima cosa da fare era quello di modificare la struttura interna del team, e così è stato fatto. Giunge così il comunicato della Ferrari, annunciando il rinnovo della struttura operativa con la creazione di una nuova area tecnica a Maranello chiamata ‘Performance Development’.

Il comunicato della Ferrari

Questo a seguire è il comunicato emanato dalla scuderia Ferrari:

“La Scuderia Ferrari Mission Winnow comunica di aver rivisto la struttura organizzativa dell’area tecnica al fine di renderla più efficiente e orientata allo sviluppo della prestazione, rivedendone l’impostazione in maniera da definire una catena di comando non più orizzontale e affidando ai responsabili di ciascuna area tutte le deleghe necessarie al raggiungimento degli obiettivi preposti”.

“A tale scopo è stata creata anche una nuova area, denominata Performance Development, affidata alla responsabilità di Enrico Cardile. Le altre aree di competenza rimangono inalterate: Enrico Gualtieri è responsabile della Power Unit, Laurent Mekies è Direttore Sportivo e reponsabile delle attività di pista mentre Simone Resta rimane a capo dell’area Ingegneria Telaio”.

Oltre al comunicato ufficiale emanato dalla scuderia di Maranello, sono giunte anche le dichiarazioni di Mattia Binotto, Team Principal Ferrari. Il Managing Director ha affermato di essere intervenuti sulla struttura organizzativa dell’area tecnica in maniera tale da rendere ancora più veloce ed efficiente il processo di ideazione e sviluppo della prestazione della monoposto.

Mattia Binotto ha affermato: “L’abbiamo detto più volte ma vale la pena ripeterlo: abbiamo iniziato a gettare le fondamenta di un processo che ci deve portare a costruire un nuovo ciclo vincente, duraturo nel tempo. È un percorso lungo, che può subire delle battute d’arresto come quella che stiamo vivendo attualmente in termini di risultati e di prestazione, ma che ci deve veder reagire con forza e determinazione per ritornare il prima possibile ad essere protagonisti assoluti in questo sport. Questo è ciò che vogliamo tutti noi e quello che si aspettano i nostri tifosi in tutto il mondo.

Dopo l’inizio di stagione a dir poco tortuoso, era necessario dare una sterzata. L’area tecnica sarà affidata a Enrico Cardile, il quale potrà attingere all’esperienza di Rory Byrne e sul contributo tecnico dell’esperto David Sanchez.

C’è da dire anche che la Ferrari è circondata da persone di assoluto livello e valore, e non c’è nulla e nessuno da invidiare. Fatto sta che era doveroso cambiare rotta e intervenire per dare uno scrollone e un segnale forte.

Insomma la nuova area tecnica sarà la parte centrale dello sviluppo delle prestazioni della Ferrari. Non ci resta che attendere e vedere i primi risultati positivi.