McLaren MCL35M - Foto | Sito Uff. Formula 1

Malgrado la stagione 2021 di Formula 1 doveva essere di congelamento per quanto riguarda lo sviluppo tecnico delle monoposto, così da ridurre i costi, sono stati applicati sulle monoposto di quest’anno sostanziali cambiamenti sul fronte dell’aerodinamica il che rende tutto “sconvolgente”.  

Questa analisi dettagliata è stata presa in considerazione in seguito alla presentazione (cui evento si è svolto online, sugli account social del team) della monoposto McLaren MCL35M che sarà affidata a Lando Norris e Daniel Ricciardo. Quest’ultimo ha preso il posto dello spagnolo Carlos Sainz (trasferitosi in Ferrari). La vettura dello storico team di Woking, che sarà spinta dalla power unit Mercedes, è uguale al modello della scorsa stagione, tranne per un dettaglio importante: appunto l’aerodinamica.

Di seguito il calendario delle presentazioni delle altre squadre:

  • 19 febbraio: Alpha Tauri (Gasly-Tsunoda);
  • 22 febbraio: Alfa Romeo Racing (Giovinazzi-Raikkonen);
  • 2 marzo: Mercedes (Bottas-Hamilton);
  • 5 marzo: Williams (Russell-Latifi);
  • 10 marzo: Ferrari (Leclerc-Sainz).

Come dichiara il commentatore per la tv finlandese ‘Mtv Sport’, Ossi Oikarinen, il fondo si presenta molto più stretto e semplice rispetto a quello dell’anno precedente. Ed è impressionante vedere quanto i cambiamenti regolamentari abbiano modificato le forme. L’obiettivo era quello di riportare indietro lo sviluppo di circa un anno. Dubita, inoltre, che qualche altro team sia riuscito a recuperare con qualche cambiamento.

Il passaggio al motore Mercedes, al posto del propulsore Renault, è stato motivo di grandi aspettative come sottolinea il team principal Andreas Seidl. Proprio per questo motivo la McLaren ha speso i suoi “gettoni” per ottenere tale sviluppo, il che porterebbe il team ad arrampicarsi nel compiere ulteriori passi in avanti e rispondere alla concorrenza.

Come prosegue nelle sue dichiarazioni Oikarinen, gli altri team avranno la possibilità di portare maggiormente avanti le loro vetture rispetto alla McLaren. La scuderia britannica adesso monta un motore Mercedes, questo è sicuramente molto positivo, ma allo stesso tempo gli altri motoristi hanno ridotto molto il distacco dalla Mercedes nelle ultime stagioni. Per giunta la McLaren deve imparare a lavorare con il suo nuovo propulsore e sarà abbastanza difficile vederli nuovamente in lotta per il mondiale. La speranza è che il team porti la monoposto ad un tale livello per lottare almeno per la vittoria. Questo però si prospetta difficile.