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Dopo il lockdown causato dall’emergenza sanitaria da Coronavirus, il mondo dello sport è pronto a ripartire, compreso quello dei motori. La Formula 1 ha ufficializzato il calendario, revisionato e aggiornato, del mondiale 2020. Il campionato partirà con la gara inaugurale in Austria il prossimo 5 luglio e dove il weekend successivo, sullo stesso circuito del Red Bull Ring, si disputerà un altro Gran Premio.

Oltre al nuovo calendario 2020 di F1, è stato emanato anche un documento ufficiale dove è stato illustrato il protocollo che tutti, piloti e membri delle scuderie, saranno obbligati ad osservare.

Come possiamo ricordare nel mese di marzo scorso un membro della McLaren risultò positivo al Covid-19, per tale motivo fu cancellato il GP d’Australia e successivamente l’intera stagione di Formula 1. Adesso, però, la situazione si è capovolta e con la partenza prevista il 5 luglio, seguita da altre otto gare europee, il Circus non ha alcuna intenzione di fermarsi di nuovo. Infatti, qualora ci dovesse essere un nuovo caso di positività, si andrà avanti e si continuerà lo stesso a correre.

Le dichiarazioni di Chase Carey

Queste a seguire sono le dichiarazioni rilasciate da Chase Carey, boss di Liberty Media, riportate dai colleghi di ‘fanpage.it’:

Tutti i protagonisti effettueranno dei test medici prima di mettersi in viaggio e poi saranno monitorati ogni due giorni direttamente sul posto. Sappiamo che c’è il rischio di incorrere in casi di positività e ci stiamo organizzando per dotarci di sistemi di tracciamento, per circoscrivere il più possibile il contagio ed effettuare rapidamente dei controlli mirati alle persone più vicine all’eventuale caso di positività al Coronavirus. Un caso di positività non porterà alla cancellazione della gara. Per quanto concerne i piloti, le scuderie hanno in organico piloti di riserva, i membri delle squadre eventualmente positivi saranno portati in hotel e sostituiti. Anche se un team non dovesse essere in grado di correre, questo non comporterà lo stop al weekend”.

Cosa prevede il nuovo protocollo di F1

La Formula 1 ha indotto un nuovo protocollo. Come prima cosa tutti coloro che prenderanno parte al weekend di gara dovranno sottoporsi a dei test regolari, in pratica dovranno fare il famoso tampone. Qualsiasi evento verrà disputato a porte chiuse, quindi senza spettatori, né giornalisti né personaggi famosi (soliti ad essere presenti nei paddock). Il personale di ogni scuderia sarà dimezzato, tutti viaggeranno da soli oppure massimo in piccoli gruppi. La regola fondamentale, sarà quella del distanziamento sociale.

Dopo il GP di Catalogna del 16 agosto e quello del Belgio il 30 agosto, c’è grande fermento per la gara più attesa: ossia quella di Monza, in programma il 6 settembre. Sul circuito italiano gli organizzatori del mondiale hanno proposto di correre anche una seconda tappa del campionato, proprio come l’Austria e la Gran Bretagna. La conferma o il declino della decisione si saprà solo nelle prossime settimane, quando saranno ufficializzate anche le altre gare che porteranno al termine questa stagione travagliata.

Calendario 2020 della Formula 1

Questo è il nuovo calendario di Formula 1 2020 aggiornato. Ecco le date degli otto Gran Premi:

5 luglio: GP Austria

12 luglio: GP Austria

19 luglio: GP Ungheria

2 agosto: GP Gran Bretagna

9 agosto: GP Gran Bretagna

16 agosto: GP Spagna

30 agosto: GP Belgio

6 settembre: GP Monza