L’emergenza Coronavirus che sta colpendo paesi di tutto il mondo, come ben sappiamo ha fermato anche il mondo dello sport e del Motorsport. Questa pandemia globale, che ha messo spalle a muro a tempo indefinito il mondiale di Formula 1, è grave a tal punto da aver recato conseguenze finanziarie molto importanti al campionato. Il Circus si sta trovando ad affrontare una situazione abbastanza drammatica che in ben 70 anni di storia non si era mai vista.

I team di F1 in un certo senso hanno le “mani legate” dinanzi ad un’emergenza finanziaria come questa, innescata dai mancati pagamenti che sarebbero dovuti giungere proprio dai Gran Premi. Difatti i titoli in borsa sono calati più della metà: al 20 febbraio la quota era di 46 dollari ogni azione, ad oggi il valore è sceso intorno ai 20 dollari. Second Michael Schmidt, redattore della nota rivista tedesca ‘Auto Motor und Sport’, sostiene che la ragione di questo calo è del tutto scontata e quindi se non ci sono corse automaticamente non ci sono entrate finanziarie.

F1, l’invito a rimandare le regole 2021

Nel corso della giornata di ieri 18 marzo 2020 i vertici di Liberty Media, la FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) e i team principal, si sono riuniti in una conferenza via telefono discutendo sull’attuale situazione. Tra le varie idee proposte ci sarebbe l’introduzione di nuove date per i Gran Premi, ma quella che risulta maggiormente interessante è il posticipo di un anno all’ingresso del nuovo regolamento tecnico 2021. Dunque le nuove regole saranno rimandate alla stagione 2022 compreso l’esordio delle vetture. Questo significa che il prossimo anno scenderanno in pista le stesse monoposto di quest’anno. Tale decisione è stata presa anche per far fronte ai costi limitati che verranno utilizzati la prossima stagione solamente per lo sviluppo dell’aerodinamica.

Nuove regole rimandate, la Ferrari vuole attendere

Il team principal della Racing Point, Otmar Szafnauer, così come i restanti team, sarebbe favorevole a tale decisione e avrebbe così dichiarato: “Data la situazione drammatica, in realtà non ci sono altre opzioni”. Situazione diversa, invece, da parte della Ferrari che avrebbe chiesto un tempo maggiore per la decisione.

Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, in merito a tale decisione ha rilasciato un’intervista alla ‘Gazzetta dello Sport’, dichiarando:

Dobbiamo valutare ogni aspetto e vedere se non sia davvero il caso di pensare a un rinvio dell’introduzione delle nuove regole tecniche. La Ferrari è pronta a prendersi la responsabilità di una scelta che deve essere fatta nell’interesse ultimo di questo sport: non è certo il momento di egoismi e tatticismi”.

Qualora tale decisione (in programma giovedì prossimo) venisse ufficializzata dai vertici della Formula 1, ci sarebbe anche l’opportunità di allungare la stagione in corso (non ancora iniziata) fino a gennaio 2021. Resteremo aggiornati sulla vicenda.