Questa è una delle notizie che si sperava non giungesse fino al termine della stagione 2020 di Formula 1. Eppure è arrivata. Nella giornata di ieri Sergio Perez, pilota della Racing Point, in seguito ad alcune analisi giudicate “non-conclusive”, è risultato positivo al Covid-19. Appresa la notizia la FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) ha emanato un comunicato ufficiale sui propri profili social confermando il caso di positività del 30 enne messicano.

Sergio Perez, una volta sottoposto alle dovute analisi (risultate inizialmente dubbie) e prima che gli venisse confermata la positività al Coronavirus (con il secondo test effettuato), si è messo in autoisolamento volontario e con lui anche coloro che sono stati a stretto contatto con il pilota. Ovviamente il #11 della Racing Point non potrà partecipare al prossimo weekend di gara, che si terrà sul circuito di Silverstone in Gran Bretagna.

Questa è la dichiarazione rilasciata dalla Formula 1 e dalla FIA in merito al caso di positività del pilota:

Perez è entrato in quarantena in conformità con le istruzioni delle autorità sanitarie pubbliche competenti e continuerà a seguire la procedura richiesta da tali autorità. Con l’assistenza dell’organizzatore locale del Gran Premio di Gran Bretagna, delle autorità sanitarie locali e del delegato FIA COVID-19, è stata intrapresa un’iniziativa completa di tracciabilità e tutti coloro che sono stati a stretto contatto con il pilota sono stati messi in quarantena. Le procedure stabilite dalla FIA e dalla Formula 1 hanno previsto un rapido contenimento di un incidente che non avrà alcun impatto più ampio sull’evento di questo fine settimana“.

Sergio Perez positivo al Covid, dove e come si sia infettato

Malgrado il pilota della Racing Point di F1 avesse trascorso le vacanze fra il Messico (suo paese di origine) e a Porto Cervo (in Italia), e considerati i tempi che occorrono per l’incubazione del virus, è chiaro che Sergio Perez abbia contratto il Covid-19 durante lo scorso GP d’Ungheria.

Eppure le domande sul come e perché il pilota si sia infettato, nonostante le severe regole di igiene e sicurezza imposte dalla Federazione sui vari circuiti, sono davvero tante. I piloti su ogni tracciato che raggiungono, non devono avere alcun tipo di contatto con l’esterno, con i team avversari, né con i media e giornalisti. Quindi la domanda sorge spontanea: ha davvero efficacia e funzionalità questo tipo di restrizione?

Chi sostituirà Sergio Perez a Silverstone?

Per forze maggiori Sergio Perez il prossimo weekend di Silverstone non potrà esserci. Inizialmente come papabile sostituto del messicano si era pensato a due alternative: Esteban Gutierrez e Stoffel Vandoorne, entrambi con esperienza alle spalle in F1. Nelle ultime ore, però, si è fatta più calda la pista che porta a Nico Hulkenberg. Il 32 enne tedesco, senza sedile in questa stagione, durante la notte avrebbe ricevuto una telefonata in cui sarebbe stato convocato con una certa urgenza nelle Midlands.