Sicuramente l’attuale stagione di Formula 1 2021 si sta dimostrando tra le più competitive rispetto alle ultime. Infatti, si sta vedendo una vera e propria lotta ai vertici tra il campione del mondo in carica Lewis Hamilton su Mercedes ed il principale rivale nonché nuovo leader del mondiale Max Verstappen su Red Bull. Ma accantonata per un momento la questione classifica, ci sarebbe un’ulteriore novità molto attesa in vista della seconda parte della stagione, ovvero: l’introduzione della Sprint Qualifying. Si tratta di gare di breve durata della lunghezza di 100 Km che si disputeranno il sabato pomeriggio e che, una volta assegnati 3 punti al primo classificato, 2 al secondo e 1 al terzo, determineranno la griglia di partenza del Gran Premio della domenica.

Per tale occasione è intervenuto Stefano Domenicali, nuovo CEO della Formula 1, il quale ha reso nota l’idea di aumentare il livello di spettacolo durante il weekend. Lo scopo non è quello di volersi sedere sugli allori di un format che, da classico, potrebbe diventare vecchio. Per adesso è un esperimento che dovrebbe rendere interessanti venerdì, sabato e domenica, con le prove del primo giorno propedeutiche a una gara breve da tenersi il sabato, che stabilisce l’ordine di partenza della gara principale della domenica. Una formula che offre più contenuti per le televisioni e che permette agli organizzatori di spalmare l’interesse su più giorni.

Un’interessante novità riguarda l’idea di Domenicali nell’offrire un bonus in termini di punti diretto al pilota che sarà capace di conquistare il noto Gran Chelem, classificandosi al vertice per tutto la durata del weekend di gara con il format rinnovato. A tal proposito stanno pensando ad un bonus di punti per il pilota che centra pole position, vittoria nella gara sprint e vittoria del Gran Premio. Se avrà successo, questa potrà diventare la modalità d’esecuzione in pianta stabile per i Gran Premio più storici e iconici.

Se dovessimo aspettarci ancora qualche cambiamento a causa della pandemia da Covid-19 per il corso dell’anno, il Ceo della F1 è intervenuto dicendo che un loro grande pregio è la flessibilità, dunque dovranno adattarsi necessariamente a situazioni mutevoli ed essere capaci di riprogrammare la logistica come hanno fatto in questi ultimi tempi, quando hanno dovuto in poco tempo cancellare Canada e Turchia e raddoppiare il Gp di Francia. E si tratta di riprogrammare e pianificare una mole enorme di spostamenti di persone e materiale.