Dopo un’annata da dimenticare Sebastian Vettel sembrerebbe ad un passo dal ritiro a fine stagione. Questa è l’indiscrezione che sta viaggiando forte nell’ultimo periodo, ma la verità è sostanzialmente un’altra. A quanto pare il campione tedesco della Ferrari, come ben sappiamo, non sta attraversando un bel periodo ma non per questo sia prossimo ad appendere casco e tuta al chiodo. Come si è potuto vedere dalle ultime gare disputate, la rossa di Maranello è in crescita e Vettel, così come ogni altro pilota professionista, ha la certezza di essere tra i più competitivi in pista. La conquista del gradino più alto al Gran Premio di Singapore è stata in un certo senso la ‘svolta’ che gli ha fatto ritrovare il sorriso e soprattutto la forza mentale. A Sochi invece, allo scorso Gran Premio di Russia, dopo una buona gara si è dovuto ritirare per un problema tecnico che gli ha lasciato l’amaro in bocca.

Sebastian Vettel fa mea culpa, ecco la situazione

Il quattro volte campione del mondo fa autocritica circa le sue prestazioni in gara. Queste le sue parole rilasciate in un’intervista alla rivista tedesca ‘Sport Bild’ e riportate da ‘tuttomotoriweb.com’:

Il voto alla mia stagione? Due meno. Penso che in generale sia tutto a posto, ma per me è semplicemente importante comprendere cosa sia successo quest’anno. Se sei onesto con te stesso, non solo nel campo dello sport, ti rendi sempre conto se hai dato il massimo o se avresti potuto fare qualcosa di più”.

Futuro Vettel in bilico, la Ferrari lo blocca

Ora come ora la stellina che brilla di più nella scuderia del Cavallino Rampante è il monegasco Charles Leclerc, malgrado ciò Mattia Binotto, Team Principal Ferrari, è convinto di sé che Sebastian Vettel possa ancora cavalcare l’onda ed essere tra i 5 piloti top di Formula 1. Mollare adesso, dunque, non servirebbe a nulla. Il tedesco con moltà probabilità, salvo imprevisti di mercato, dovrebbe sedere ancora a bordo della Ferrari, alla quale tra l’altro è molto legato. D’altro canto però dovrà fare i conti con il possibile addio a fine 2020 per ripassare, eventualmente, in Red Bull.

La scuderia di Maranello, dal canto suo, avrebbe bloccato il campione tedesco con un contratto blindato, che qualora non venisse osservato costringerebbe Vettel ad una penale molto elevata. Per evitare questo l’ex Red Bull e la Ferrari dovranno venirsi incontro e studiare un piano perfetto per entrambe le parti. Per la prossima stagione se la rossa si presenterà subito competitiva, come nelle ultime gare, e con la coppia Vettel-Leclerc sarà una stagione di puro divertimento.