Una notizia che nessuno avrebbe voluto riportate e leggere, a volte però il destino delle persone è davvero beffardo. Sabato scorso 31 agosto il giovane pilota francese Anthoine Hubert ha perso la vita in un fatale incidente in Gara 1 del Gran Premio di Spa-Francochamps, in Belgio, in Formula 2. Nel bruttissimo scontro sono state coinvolte ben quattro vetture: il francese Giuliano Alesi del team Trident, Anthoine Hubert del team BMW Arden, lo statunitense Juan Manuel Correa del Sauber Junior Team e il rookie giapponese Campos Marino Sato. Dopo l’incidente la gara è stata sospesa per poi essere definitivamente cancellata. La notizia del decesso del 22 enne francese arriva direttamente dal comunicato rilasciato dalla FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) il quale ufficializza la morte di Hubert avvenuta alle ore 18.35 a causa delle gravi ferite riportate nel brutale scontro.

Addio ad Hubert, chi era il giovane ed aspirante pilota di F2

Anthoine Hubert era un pilota francese di 22 anni che aspirava un giorno di sedersi alla guida di una Formula 1. Un giovane talento emergente che negli ultimi anni è cresciuto tantissimo e in maniera rapida. Essendo figlio d’arte (il papà correva nel rally) la passione per i motori ha fatto sempre parte del suo bagaglio di vita. Il suo primo regalo è stato un kart ricevuto a tre anni, mentre compiuti i cinque anni si è avvicinato al mondo professionistico delle quattro ruote. Ad otto anni era entrato già nel vivo delle gare e delle competizioni, poi nel 2013 è approdato nelle monoposto. Hubert era solo un anno più grande di Charles Leclerc, suo amico e collega nel karting, vincitore del GP di Spa su Ferrari e il primo a commentare la scomparsa di Anthoine sul suo profilo Instagram: “Non posso crederci, riposa in pace”.

Successivamente essersi distinto nel campionato di Formula 4 francese e nel campionato Eurocup Formula Renault 2.0, nel 2016 è approdato in Formula 3 a bordo della Van Amersfoort Racing. In questa categoria ha ottenuto una vittoria e conquistato l’ottava posizione in classifica generale piloti. Nel 2017 Hubert è passato nella GP3 Series con il team ART Grand Prix dove conquistò il quarto posto, mentre nel 2018 si è laureato campione.

Hubert, non solo la passione per le quattro ruote

Oltre alle quattro ruote al giovane Anthoine piaceva tanto giocare a tennis, essendo un grande appassionato, e amava rilassarsi in bici perché il ciclismo era un’altra passione. Nel 2019 approda in Formula 2, categoria che ospita tanti giovani talenti emergenti come Mick Schumacher. Il 22 enne era alla guida della Arden con la quale ha vinto la sua prima gara in F2 sul circuito di Montecarlo e poi in seguito a Spielberg, in Austria. In classifica era ottavo fino al dramma di Spa, dove ha perso la vita in un bruttissimo incidente. Che la terra ti sia lieve Anthoine!