Fabio Quartararo, Yamaha gli deve spiegazioni: “Sono preoccupato”

Delusione nel box del campione in carica Fabio Quartararo dopo la gara del Qatar. Dai tecnici Yamaha attende un chiarimento.

Fabio Quartararo (foto Ansa)
Fabio Quartararo – Motori.News

Yamaha non recita nessun ruolo da protagonista nella prima gara della stagione 2022 di MotoGP. I dubbi sollevati dal campione in carica Fabio Quartararo emergono nella loro interessa durante il GP del Qatar: la YZR-M1 lamenta un handicap di potenza di potenza e, una volta persi i vantaggi sul giro secco, la gara si fa in ascesa. Nella scorsa stagione il francese riusciva a piazzarsi quasi sempre in prima fila ed evitare di ritrovarsi nella mischia a rincorrere.

A Losail, partito dalla quarta fila, non è andato oltre l’ottava piazza finale, beneficiando anche di alcune cadute e ritiri (Pecco Bagnaia, Jack Miller, Jorge Martin). Non solo un gap di velocità massima sui rettilinei, ma soprattutto un problema di aumento della pressione della gomma anteriore ha impedito di scalare posizioni utili relegandolo tra gli inseguitori, senza nessuna possibilità di poter tenere il passo dei primi cinque. “Ho fatto un’ottima partenza poi, dal secondo giro, la pressione degli pneumatici era davvero molto alta, quindi abbiamo scalato le marce. Non so perché sia accaduto“.

Quartararo e Yamaha, la firma è lontana

Fabio Quartararo (foto Ansa)
Fabio Quartararo – Motori.News

L’ottavo posto finale in Qatar non è certo il modo migliore per sedersi al tavolo delle trattative. Fabio Quartararo prende ancora tempo prima di decidere sul rinnovo di contratto, chiede garanzie tecniche più che un ingaggio ultramilionario. Altrimenti il tira e molla proseguirà fino allo spezzarsi della corda o alla firma. “La mia priorità è vincere, essere sicuro di avere la moto migliore, è la cosa più importante per il futuro“. Da mesi ha chiesto agli ingegneri di Iwata di intervenire sul quattro cilindri in linea, ma i suoi appelli sono rimasti rimasti senza esito durante l’inverno. Il motivo? “Lo tengo per me“.

Fra meno di due settimane si ritorna in pista per il secondo round, le prospettive non sono migliori. Un anno fa le Yamaha si sono aggiudicate la vittoria nelle due gare a Losail, prima con Vinales poi con Quartararo. A distanza di dodici mesi gli equilibri in pista sembrano capovolti. “Ovviamente sono preoccupato! Ma non sono un ingegnere e il mio lavoro è dare il 100% ed essere concentrato in ogni gara, qualunque sia la posizione“.

A guardare il bicchiere mezzo pieno molti dei suoi diretti avversari non hanno fatto meglio nel week-end arabo, vedi i vari Bagnaia, Miller, Morbidelli… “Al momento non mi interessa degli altri“, ha tuonato il campione evidentemente deluso. “E’ frustrante dare il massimo e finire in nona posizione, su un tracciato dove lo scorso anno ho vinto“. Adesso la palla passa nelle mani degli ingegneri Yamaha: “Spero mi diano una risposta chiara”.