Vin Diesel torna a parlare dell'amico Paul Walker e spiega perchè si è deciso di continuare la saga di Fast and Furious

Dopo la scomparsa di Paul Walker durante la realizzazione del settimo capitolo, tanti erano i dubbi sulla possibile continuazione di Fast and Furious, fortunatissima saga di motori cinematografica. I produttori all’epoca decisero di completare il film nonostante la grave perdita grazie all’aiuto dei fratelli dell’attore che girarono alcune parti in CGI. Ma dopo questo sforzo tecnologico, perchè continuare anche con un ottavo capitolo e addirittura annunciare una nuova trilogia? Vin Diesel prova a spiegarlo in un’intervista a “Total Film”, tornando a parlare dell’amico fraterno e del futuro della saga.

L’interprete di Dominic Toretto spiega: “Non mi chiedevo solo se Fast and Furious sarebbe sopravvissuto senza Paul. C’era da capire se io avrei potuto sopravvivere a farlo senza Paul. Ma poi ho visto questo video in cui lo stesso Paul garantiva che saremmo tornati per l’otto durante le riprese del sette. Mi ha colpito. Stiamo parlando di un legame, di fratellanza. Il dolore non era legato alla paura che qualcosa non funzionasse. F*****o il film. Era legato alla perdita di qualcosa di così importante nella mia vita. C’è stato un momento in cui non stessi pensando a lui? Questa è la vera domanda. E ogni giorno mi ripetevo che questo film deve essere stupendo per Paul”.

Non resta che attendere ancora un mese per l’uscita della pellicola per vedere se il fortissimo pathos e le emozioni di Vin Diesel e degli altri interpreti, orfani dell’amico e collega, Walker riusciranno a trasparire anche nella loro recitazione.